Le sfumature da fantasia a realtà?

Così sembra in questo nuovo romanzo, un diario dove la protagonista – rigorosamente anonima – racconta la sua storia erotica nell’ombra della provincia italiana. Perchè dietro il perbenismo delle cittadine di provincia si nasconde alle volte una realtà piccante che non ha nulla da invidiare ai tanti romanzi erotici che nell’ultimo anno ci tengono compagnia.

Uscito il 25 giugno scorso – edito da Sperling & Kupfer – questa storia rigorosamente vera e vecchia come il mondo se vogliamo. Una lei che si innamora perdutamente e sogna un’unione di anime ed un lui che vede solo una relazione puramente carnale.

Anna – la protagonista – non riesce a rifiutare le proposte sempre più ardite e peccaminose di Diego, che la porta a conoscere le abitudini più segrete e passionali di una provincia ipocrita ed ambigua. Tra giochi stuzzicanti a due, menagè e scambisti prende così vita la loro avventura erotica per una nuova lettura bollente 😉

 

TRAMA:

Anna ha trentasei anni, un buon lavoro, molte amiche e una piacevole indipendenza. Ha studiato, ha viaggiato, ma alla fine è tornata nella cittadina di provincia del Nordest in cui è nata, un’oasi serena e perbenista, da sempre immutabile nei suoi rituali: il caffè sotto i portici, la passeggiata in centro, qualche evento sospeso tra cultura e mondanità. Ma è davvero così? O sotto la superficie si agita ben altro? Anna lo scopre sulla propria pelle quando incontra Diego, mente acuta, occhi scuri, voce suadente, mani carezzevoli. Tra loro è subito attrazione: solo lui la sa sorprendere, anticipa i suoi desideri, indovina sotto la giacca sportiva una femminilità che chiede di essere esplorata. Anna si abbandona alla passione con trasporto, felice di assecondare il suo uomo; lui in cambio la porta a scoprire il lato più nascosto, torbido e vitale della sessualità. Le insegna l’arte giapponese della corda, le mostra il piacere sottile di guardare e farsi guardare, la coinvolge in rapporti a tre. E poi giochi saffici, massaggi, privé, scambi di coppia, terme per voyeuristi: ogni richiesta è sempre più sconvolgente, ogni cedimento sempre più appagante. Ma basta a costruire un amore? O l’intesa fisica si deve nutrire di complicità e sentimento? Ora, a distanza di quattro anni, Anna racconta questa sua esperienza estrema, vera in ogni sfumatura. E la rivendica con orgoglio, perché sa che in fondo ogni donna vorrebbe vivere lo stesso brivido. Solo che non abbiamo il coraggio di ammetterlo.

 

L’intesa è immediata, la complicità profonda, l’attrazione elettrizzante. Un incontro di anime, pensa Anna. Uno scontro di corpi, decide Diego, che le fa scoprire il lato sensuale e conturbante della sua femminilità, tra voyeurismo, privé, scambismo e orge.

 

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L’AUTRICE:

ANONIMA

L’autrice, oggi quarantenne, è medico di base in una cittadina di provincia del Nordest. Per motivi di immagine ha deciso di restare anonima e ha adottato il nome fittizio di Anna.