Quali sono gli ingredienti giusti per scrivere una storia di successo!? Questa è la domanda che ultimamente assilla gli scrittori in erba!

Dopo lo strepitoso successo della trilogia “50 Sfumature”, molti scrittori ed editori sono saliti in cattedra per cercare di spiegare cosa non deve mai mancare in un romanzo per piacere e coinvolgere un pubblico di massa. I corsi di scrittura creativa erotica organizzati negli ultimi tempi, hanno registrato il tutto esaurito, segno che il genere, sdoganato lo scorso anno dalla trilogia, non accenna a placare la sua scalata, generando molto interesse.  Anche la rivista Marie Claire UK cerca la formula magica e per farlo ha chiesto l’aiuto della scrittrice  Tiffany Reisz, specializzata in romanzi erotici con ambientazione BDSM. L’autrice condivide così quelli che per lei sono i punti essenziali per la buona riuscita di storia. Io ho pensato di condividerli con voi, sia mai che qualcuna abbia la sua storia chiusa in qualche angolo della mente e metta a frutto i suoi consigli! 😉

ISPIRAZIONE:   

                                                                                                                                                                                         

Il primo passo è l’ispirazione che può derivare da più fonti, altri romanzi, storie bibliche, mitologia e naturalmente dagli amici! 😉  Vale la regola più leggi più sarai ispirato. La Reisz dice:”Ad un vero scrittore non manca mai l’ispirazione. Il problema principale è averne troppa e poco tempo per usarla.”

CREAZIONE DEI PERSONAGGI:                                                                                                                                                   

I personaggi devono avere quattro dimensioni. Si deve sapere  tutto di quella persona, la vita fin dall’inizio, ricordi d’infanzia, dramma adolescenziale, fantasie sessuali, relazioni precedenti ed eventuali rotture. Più strati si danno al personaggio, più il lettore vuole staccare questi strati.

COME ANDARE AVANTI:                                                                                                                                                               

Odiate quello che avete scritto? Nessuna paura la Reisz fa sapere che è un male comune, infatti commenta: “Questo è un buon segno, mi sento in questo modo ogni volta che scrivo un libro.Ogni singolo libro che ho scritto e pubblicato aveva una falsa partenza che ha richiesto il sacrificio di almeno 10.000 parole. Anche se veramente non sai che piega sta prendendo il tuo libro, è ancora possibile sedersi e scrivere.

COSA FARE QUANDO HAI FINITO:                                                                                                                                                          

Quando avrete concluso il vostro progetto la scrittrice consiglia di farlo leggere ad un amico, o ad un familiare senza peli sulla lingua, e chiedete un suo parere senza riserve e cosa ancora più importante tenete poi conto dei suoi eventuali suggerimenti. Dopo di che siate coraggiosi e divulgate i vostri scritti al mondo! 😉

Spero che questi consigli siano utili a qualcuno e se finalmente troverete il coraggio di scrivere la vostra storia, ricordate che potrete inviarcele per vederle pubblicate! 😉

Leggete il regolamento cliccando QUI. Tutti i lavori dovranno essere in esclusiva, non saranno accettati lavori scritti da minorenni.