Una piccola casa editrice volevare fare il botto e pubblicare un libro prequel di 50 Sfumature di Grigio ma è stata subito bloccata dalla Random House!

Secondo il Guardian UK il mondo dell’editoria ha avuto uno scossone quando una piccola casa editrice ha annunciato di voler lanciare sul mercato la ‘Biografia non autorizzata di Christian Grey’, un titolo che potrebbe essere riletto in chiave di ‘Libro dal punto di vista di Christian Grey’, vale a dire il libro più atteso da tutte le fans della trilogia di E L James. Ovviamente il libro era una Fan Fiction e non era stato scritto dall’autrice della trilogia.

Subito lo squadrone di avvocati della Random House, la casa editrice che detiene i diritti si è attivato per bloccare il tutto.

Il libro voleva – si al passato in quanto ovviamente è stato bloccato il tutto – offrire una visione psicologica di Christian Grey: la sua infanzia, titoli di studio, rapida ascesa nel mondo degli affari, anni di viaggi internazionali e la sua serie di relazioni sessuali, quindi in tutto e per tutto si può definire un prequel della trilogia, scritto da un compagno di classe – fittizio – di Grey e avrebbe dovuto essere pubblicato lo scorso ottobre.
L’unica difficoltà non da poco era che la ‘BLUEMOOSE libri’ in realtà non possedeva i diritti per un libro del genere – a dire il vero non aveva nemmeno i fondi per stampare un libro, diciamo che ha avuto solo una buona e proficua intuizione.

Che cosa succede quando una casa editrice piccola porta un progetto di tale portata i cui diritti li detiene una delle case editrici più potenti del mondo? Kevin Duffy, proprietario della BLUEMOOSE ha poi dichiarato: “Per una settimana sono quasi diventato un milionario.” Ma vorrei porre l’accento sul ‘quasi’, infatti gli avvocati hanno bloccato subito il tutto per una ‘violazione del copyright ‘. Risultato? Ben presto l’editore abbandonò l’idea.

Ma il vero caso dove nasce? Il sito tedesco Irights Info ritiene il fatto un’ipocrisia in quanto è ben risaputo che la trilogia 50 Sfumature è nata proprio come Fan Fiction con altri nomi che l’autrice ha poi prontamente cambiato quando ha cominciato a capirne il potenziale successo e un’ipotetico guadagno.

La nostra opinione più imparziale possibile? E’ vero che la trilogia è nata come FF – Fan Fiction –  della saga Twilight con i loro personaggi, ma finchè le FF vengono pubblicate senza scopo di lucro sono tollerate dagli autori o da chi detiene i diritti di pubblicazione e in alcuni casi anche incoraggiate proprio dagli stessi. Pubblicare un libro e venderlo con personaggi inventati da un’altra persona – che sia anch’essa una FF di un altro libro poco conta se al momento della stampa la storia è notevolmente diversa con solo alcuni dettagli che ricordano l’originale – è chiaramente una violazione del copyright.