Ashleigh LaThrop: “E’ stata una gioia lavorare con Dakota Johnson”

 

Nuova intervista ad Ashleigh LaThrop, l’attrice che impersona Hannah, la segretaria di Anastasia Steele, in Cinquanta Sfumature di Nero e Cinquanta Sfumature di Rosso.

 

– Com’è stato per te questo progetto?

Ovviamente entusiasta di fare un film di quel budget, soprattutto con un tale fandom! Quando avevo letto il libro Hannah mi era sembrata super efficiente e tanto severa, poi quando ho letto la sceneggiatura sembrava più un’amica. Volevo proprio mettermi alla prova per vedere se potevo interpretare un’amica e una segretaria.

– Cosa ammiri di più in Hannah?

Ammiro la sua capacità di trarre il meglio da ogni situazione e di rimanere positiva. Nel film, Hannah è solo una stagista che viene promossa come assistente di Ana, ma nel libro era descritta come una collega di lavoro. Ricordo di aver chiesto al regista se c’era qualche risentimento nei confronti della promozione di Ana e lui rispose che pensava che Hannah sarebbe stata felice per la sua amica. 

– Come è stato lavorare con un cast e una produzione come quelli di Cinquanta Sfumature?

Beh, ero nervosa prima di iniziare le riprese perché era il mio primo grande film di budget. Ma tutti erano così gentili e cordiali e sinceramente felici di essere lì che mi sono messa subito a mio agio. La maggior parte delle mie scene erano con Dakota, che è stata una grande compagna di scena. Ho sempre pensato che stessimo conversando invece di recitare perché era tutto così naturale. È stata una gioia lavorare con lei.

– Il momento migliore sul set?

La mia parte preferita dell’esperienza è stata lavorare su un set così collaborativo. Tutti si chiedevano sempre “qual è il modo migliore per raccontare questa storia”. Il regista era sempre disponibile a chiarire. Ad esempio; avevo una frase che mi convinceva poco, ne parlai con lo sceneggiatore e insieme abbiamo deciso di modificarla lievemente. Tutto era un confrontarsi. A tutti i livelli.

– Invece il momento che ti ha sorpreso?

I fan mi sorprendono e mi ispirano ogni giorno. Sono i migliori. Sapevo che stavo lavorando ad un film basato su un libro che è diventato un fenomeno mondiale, ma non avevo idea di quanto fosse amato. Quando sono andata alla premiere di Los Angeles, ho incontrato fan provenienti da Australia, Inghilterra e Brasile e ho avuto confronti davvero piacevoli con loro. Molti di loro hanno confidato che erano volati a Los Angeles per la premiere e si stavano preparando a volare a Parigi durante il fine settimana in modo che potessero essere lì per la prima. Sono rimasta così colpito da questo. E’ fantastico essere stata testimone di tutto ciò.