“Archer’s voice” di Mia Sheridan –Recensione a cura di Stellina

Stella e Stellina…..mmmmm detta così sembra quasi la filastrocca della buonanotte, mentre invece siamo di nuovo insieme non solo per brillare, ma per raccontarvi una storia, di quelle che promettono di rubarvi il cuore e non restituirvelo più.

Qualche tempo fa Stellina, nostra assidua lettrice, mi aveva contattato in privato per chiedermi se avevo avuto modo di leggere il romanzo “Archer’s Voice” di Mia Sheridan, e chiedermi un eventuale parere.

Avevo già sentito parlare di questa commovente storia e, come sempre quando leggo recensioni strapositive su un romanzo, non vi nego che staziona da tempo memorabile sul mio lettore in buona compagnia con altri centinaia. Non sto scherzando, non so se capita anche a voi, ma per ogni romanzo letto ne aggiungo altri dieci, minimo, alla mia personale biblioteca e credo proprio non mi basteranno dieci vite per esaurirli. Ragione per cui, questo, insieme a tanti altri era rimasto indietro, quindi, visto quanto aveva colpito la nostra Stellina, ho chiesto a lei di recensire questa storia che dovrebbe arrivare comunque il prossimo inverno anche nel nostro paese, credo sempre grazie alla Newton, se non ricordo male.

Questo libro può considerarsi un singolo, un standalone detta all’inglese, anche se fa parte della serie “Sign of Love”, che comprende al suo interno altri sei romanzi, alcuni collegati tra loro e altri no, come in questo caso.

Esprimi un desiderio

 

Ovviamente, quando parliamo di storie ancora inedite da noi, ho fatto i miei bravi compiti a casa, facendo qualche ricerca sulla serie e su questa autrice – Mia Sheridan – e quando ho letto e scoperto la sua storia sono rimasta……onestamente, sono rimasta senza parole, e ho capito l’intensità delle emozioni riversate nei suoi personaggi, così vivi e reali per il lettore.

Storia che voglio condividere con voi, attraverso le sue parole, così comprenderete meglio cosa intendo.

 

Circa tre anni fa, la mia vita, così come la conoscevo,  terminava.

Ero nelle settimane finali della mia quinta gravidanza, e la nostra piccola bambina, Darcy Rose, arrivò in anticipo.

 

Inizia così l’accorata confessione di Mia, vi risparmio i dettagli della straziante lettera a cuore aperto dedicata recentemente alle sue lettrici, vi basti sapere che la piccola Darcy Rose è ora un piccolo angelo che veglia sulla sua mamma che, grazie a lei, ha scoperto il suo grande talento di scrittrice. Quel tremendo evento della sua vita, l’ha cambiata per sempre, ponendosi mille e mille domande.

 

«Tu sei coraggiosa.»

«Perchè? Perchè non mi arrendo ogni giorno e vivo la mia vita? Quale altra scelta avrei?»

«Abbiamo sempre una scelta, ci sono centinai di modi per una persona di mollare.»

Uno dei modi per evadere dalla realtà era la lettura, sin tanto che un giorno, esasperata, confessò al marito:

«Possibile, non riesco a trovare una storia che possa infondere speranza.»

«Perchè non la scrivi TU quella storia?»

 

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E il resto è davvero storia.

Una parte della piccola Darcy Rose, quel bisogno della sua mamma di condividere pensieri ed emozioni così intense a lei legate sono finite in “Leo”, il suo primo romanzo, e molti di quei sentimenti che volevano uscire a gran voce hanno contribuito a  forgiare il personaggio femminile di Evie.

Da allora altre storie sono nate, ognuna di queste differente, ma tutte con in comune un solo messaggio, quello della speranza e ogni volta è come se una parte del suo piccolo angelo prendesse vita.

Da cuore di mamma, non credo ci sia altro da aggiungere, se non asciugarsi quei lacrimoni che scendono inesorabili e andare avanti.

“Leo” sarà il primo romanzo di questa autrice che le lettrici italiane avranno modo di leggere, probabilmente il prossimo settembre – data ancora da confermare – con il titolo di “Se Non Torni sto Male”, di cui avremo modo di parlare più avanti con calma.

Ora, prima di lasciarvi alle parole di Stellina, voglio rispondere a una sua curiosità, riguardo ai rumors che volevano la trasposizione cinematografica della storia di Archer. I rumors ci sono, ma sono più altro una speranza delle migliaia di lettrici innamorate di questa storia e dei suoi personaggi. Nessuna casa di produzione, al momento, si è  interessata a mettere in cantiere un eventuale  progetto.

Ma se la parola chiave è speranza…..

 

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-ERRATA CORRIGE-

“ARCHER’S VOICE” ON THE BIG SCREEN

Stellina era così sicura della notizia che questo pomeriggio mi sono messa di nuovo a scandagliare il web alla ricerca di una qualche fonte che confermasse l’info e, dopo aver girovagato per un bel pò, ho finalmente trovato l’annuncio ufficiale fatto dalla stessa autrice nel gennaio scorso.

Anche il romanzo “Archer’s Voice” di Mia Sheridan finirà prossimamente sul grande schermo- ho inserito lo screen dell’annuncio che trovate sopra questa nota –

La produttrice della pellicola sarà Lauren Levine, che ne ha acquistato i diritti, e la stessa autrice è coinvolta nel progetto.

Una cosa a questo punto è certa: avremo il bel nostro daffare in futuro, tra film, e serie televisive – come dimenticare- in lavorazione di cui, se vorrete, seguiremo passo passo per tenervi informate.

 

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-“ARCHER’S VOICE” –RECENSIONE A CURA DI STELLINA-

 “Archer’s Voice” è la storia di Bree  Prescott ed Archer  Hale due anime ferite in modo tragico da una vita crudele che ha sottratto loro ciò che di più caro potevano avere: i genitori. Archer  inoltre, nel suo triste passato ha perso anche la voce.

La narrazione è a POV alternati tra i due protagonisti, con brevi flashback dell’infanzia di Archer, anche se la narrazione è prevalentemente ad opera di Bree, personaggio femminile.

All’inizio della storia la voce del piccolo Archer ci introduce nella sua casa, tra i suoi giochi e le sue piccole paure che ci fanno comprendere da subito come la sua vita fosse segnata da un destino avverso: il padre alcolizzato e violento, e la madre abusata ed incapace di reagire.

Quando la storia torna nel presente troviamo Bree, che lascia l’Ohio con il suo fidato cagnolino senza una meta precisa, ma con la speranza di dimenticare quello che le è successo in una notte terribile e che continua a generarle incubi e un frustrante senso di colpa.

La ragazza giunge così a Pelion una piccola cittadina del Maine, affacciata su uno splendido lago, una località a lei cara, dove un tempo era stata felice con la sua famiglia.

Durante il suo soggiorno, la strada di Bree  incrocia quella di Archer, il randagio della città, il loro primo incontro è inaspettato e piuttosto imbarazzante. Un giovane uomo che vive la sua vita come un eremita tra l’indifferenza ed i pettegolezzi della gente del luogo che pensa sia pazzo. Il suo aspetto è trascurato: ha lunghi capelli scuri ed una barba che copre quasi completamente il suo viso, come se stesse nascondendo se stesso dal resto del mondo.

Il giovane è misterioso, ma comunque attraente ad uno sguardo più attento. Bree resta impressionata dai suoi occhi ambrati, tristi e gentili come quelli di chi nell’animo porta delle ferite che non si possono rimarginare. Sente di provare una connessione profonda con la sofferenza di quell’uomo così strano e silenzioso e fa tutto il possibile per avvicinarsi a lui e diventarne amica, rompendo lentamente il muro che avvolge il cuore di Archer con tutti i suoi segreti.

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La loro storia è un crescendo perfetto in cui entrambi imparano ad aprirsi e a liberarsi di tutte le loro paure, insicurezze e sensi di colpa. Il fatto che Archer non possa parlare costituisce un valore aggiunto al loro legame, perché a volte uno sguardo, un gesto o un sorriso possono comunicare più di mille parole.

Archer nel suo isolamento non ha potuto provare tutte le esperienze che la vita offre, sarà Bree la prima con cui riuscirà a comunicare attraverso il linguaggio dei segni e sarà sempre grazie a lei che imparerà ad amare.

Ed e’ proprio da qui in poi che il cuore inizia a fremere. Ad ogni pagina accresce il desiderio di aiutarlo, di prendersi cura di lui, accarezzarlo, baciarlo, possederlo proprio come fa Bree che, grazie all’amore per Archer, riesce a sconfiggere i suoi demoni. Bree è una donna forte e si innamora di Archer in maniera viscerale, se fosse necessario lo aspetterebbe per sempre.

Le cose tra loro si complicano quando Archer prova a fidarsi degli altri e ad abbandonare il suo piccolo angolo di mondo.

La consapevolezza di dover essere finalmente un uomo ed il rischio di perdere una persona che ama più di ogni cosa lo opprimono come un macigno, spingendolo a compiere un gesto doloroso ma necessario.

Dopo una lotta interiore che fa tremare i polsi, Archer dimostra di essere pronto ad affrontare il mondo reale, quello al di fuori dai confini della sua proprietà, quello che vuole condividere con Bree ed è l’apoteosi dei sensi.

Molte situazioni sono state create ad arte dall’autrice per tenerci con il fiato sospeso.

Sono molte le situazioni di suspense e tensione che fanno trattenere il respiro e sul finale, davvero, non riuscivo più a staccarmi dalle pagine con l’altalenarsi di tutti i sentimenti possibili: ansia, dolore, rancore, pianto, sollievo e gioia, quasi troppo tutto in una volta!

 Archer’s voice è un romanzo che arriva al cuore passo dopo passo fino a travolgerlo completamente.

L’ho apprezzato dalla prima all’ultima pagina, tanto che desideravo non finisse. Avrei voluto rimanere con Bree nella terra di Archer, nel giardino sull’amaca, andare alla piccola spiaggia sul lago in bicicletta e vedere i cuccioli rincorrersi, chiudere gli occhi e immaginare di vedere il volto di Archer, con tutto il suo carico di bellezza, mistero, profondità emotiva, timidezza, tenerezza, lussuria, passione e amore, quello vero.

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Archer  non rientra tra quei maschi alfa a cui oramai siamo quasi assuefatte. Il suo è un fascino inizialmente discreto per poi diventare prorompente tanto da far male. Il suo comunicare attraverso il linguaggio dei segni e utilizzando tutto il suo corpo un vero uno spettacolo, lasciatemelo dire, e grazie a questo dettaglio alcune scene sono veramente molto sensuali e fanno alzare di parecchio la temperatura.

I panorami che fanno da contorno a questa storia sono splendidamente descritti; è un’esperienza unica immaginarsi il piccolo cottage di Bree con le finestre aperte sul lago, la brezza che gonfia le vele delle barche che ondeggiano lentamente, il suono della risacca sulla spiaggia, il mutare delle stagioni che va di pari passo con la crescita emozionale dei due protagonisti, dal caldo dell’estate con il suo sole -la scoperta, la passione-, all’autunno con il cambio di colore delle foglie e della luce -con tutte le sfumature che i dubbi dell’amore possono portare-, sino all’inverno, freddo e gelido come i respiri che si trasformano in nuvole leggere, pieno di solitudine e momenti di sconforto.

La voce di Archer non si sente attraverso i suoni, ma con il cuore e Bree l’ha  sentita forte e cristallina.

 Se quando scattiamo una fotografia trasformiamo “un respiro” in un “per sempre” provando un’emozione, bè, io di “Archer’s Voice” ho un personale album fotografico!

 

BOOK TRAILER

 

TRAMA

Quando Bree Prescott arriva nella pacifica e tranquilla cittadina di Pelion, affacciata sulle rive di un lago nel Maine, si augura contro ogni speranza che sia il luogo dove finalmente potrà trovare quella pace che cerca disperatamente da tempo. Nel suo primo giorno di permanenza, la sua vita si scontra con quella di Archer Hale, un uomo che vive isolato in agonia dei suoi segreti. Un uomo che nessuno vede.

“Archer’s Voice” è la storia di una donna incatenata alla memoria di una notte orribile e di un uomo il cui amore è la chiave per la sua libertà. Questa è la storia di un uomo silenzioso che vive la sua vita accompagnata da lancinanti ferite e di una donna che l’aiuta a ritrovare la sua voce. Questa è una storia di sofferenza, di quello che ci riserva il destino e del potere dell’amore in grado di trasformare ogni cosa.

 

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PER CHI LEGGE IN LINGUA INGLESE E ODIA LE ATTESE

Special thanks to Stellina, per aver raccolto, ancora una volta, il mio invito e per la sua disponibilità.

 

 

 

LA SERIE “SIGN OF LOVE” E’ COMPOSTA DA:

#1- SE NON TORNI STO MALE (Leo-Sign of Love) PREVISTO PER SETTEMBRE

#2- Leo’s Chance (Sign of Love #2) PROSSIMAMENTE

#3- Stinger (Sign of Love – Scorpio)

#4 -Archer’s Voice (Sign of Love – Sagittarius) PROSSIMAMENTE

#5-Becoming Calder (Sign of Love – Aquarius – part #1)

#6-Finding Eden (Sign of Love – Aquarius – part #2)

#7- Kyland (Sign of Love – Taurus)

 

 

 

32 commenti

  1. veronica80

    Bell’articolo…
    Siete riuscite sicuramente nell’intento di accendere la mia curiosità, appena tradotto sarà di diritto nelle mie prossime letture 😉
    Di Stella conoscevo già la scrittura brillante ed appassionata, per quanto riguarda Stellina è una piacevole sorpresa, anche se parziale dato che ho avuto modo di apprezzarne l’ironia e la spiccata sensibilità nelle numerose chiacchiere che accompagnano un ormai consolidato gruppo di appassionate e instancabili lettrici e non solo 😉

  2. Claudia

    Ragazzuole,io,mi fido di voi però in questo momento vi dico sinceramente che non lo leggerei un libro così 🙁 🙁 mi sembra che sia terribilmente triste e causa di lacrimoni notevoli.
    Sbaglio?
    Comunque chissà forse un giorno della mia vita quando mi sentirò particolarmente felice potrei avere il coraggio di sfogliare queste pagine. 🙂
    Bacini a Stella e a Stellina

  3. Stellina

    Ma che sorpresaaa!
    Grazie Stella per aver condiviso le mie impressioni su questo libro!
    Inutile dire che nonostante la fatica di leggere in inglese è un bellissimo libro,vale assolutamente la pioggia di recensioni positive che ha avuto in rete e che mi hanno spinto nell’impresa!
    Per il film ho letto che ne sono stati acquisiti i diritti e chissà magari prima o poi lo realizzeranno;-D sarebbe una favola!

    A Veronica dico grazie…di cuore!Mi fai arrossire!!!

    A Claudia…stai tranquilla non è così triste come sembra, è un libro di prime volte fantastico credimi, molto intenso sia nei momenti belli che brutti…credo di aver urlato un”NOOOOO” in un paio di occasioni spaventando gli abitanti della mia casa!…ma c’è l’happy ending… e che bel finale!!!
    Scene ad alta temperature descritte con un dettaglio “interessante”…e poi lui Archer…impossibile non amarlo, davvero quasi come Jamie Fraser ahahahahah

    Ragazze siete delle meravigliose amiche virtuali, è così stimolante confrontarsi con voi ed evadere dalla quotidianità e da una realtà che, a volte, è davvero insopportabile! Un abbraccio gigante!

    • Stella

      Stellina, alla fine avevi ragione.
      Anche “Archer’s Voice” finirà sul grande schermo e diventerà un film. Ho inserito la nota ufficiale nell’articolo.

      • Stellina

        Ma è stupendooooo!!!! Non vedo l’ora che facciano i casting…qualcosa insomma…me lo sentivo mentre lo leggevo, vedevo le immagini proprio come in un film! Troppo bello!!

  4. Costanza

    Quanta roba da leggere!! 🙂

    Grazie alle accattivanti recensioni di questo sito ho avuto modo di conoscere e apprezzare Beautiful Bastard, la This man trilogy e per ultimo ‘La straniera’ con serie televisiva al seguito…

    Ugly love è tra i miei prossimi acquisti, ma terrò conto della tua recensione, Stellina. 🙂

    Per ora voglio solo leggere e rileggere ancora ‘La straniera’: i danni di quella recensione, a dir poco fatale, permangono ancora… <3

    Un saluto a tutte! 🙂

    • Stellina

      Ciao Costanza!

      Sai che hai proprio ragione…anch’io grazie a questo sito ho potuto conoscere mondi letterari che ignoravo!
      Un grazie speciale a Stella senza la quale non mi sarei mai lanciata a leggere in inglese e anche a voi che con i vostri commenti sapete incuriosire o stimolare certe scelte…senza di voi credo non avrei mai letto “La straniera”…non ho tantissimo tempo per leggere in questo periodo e non l’ho ancora finito! Ma ci sono quasi,posso solo dirti che sono appena uscita dalla prigione di Wentworth….aiuto….
      Ho visto anche la puntata 14 ed il promo della 15, se ci penso mi vien da piangere!!!!!!

      Spesso ti leggo Costanza e trovo i tuoi commenti sempre molto centrati ed ironici…mi piace come esprimi i tuoi pensieri, sei sempre molto diretta e io apprezzo molto le persone come te!
      Baci e James Fraser forever, the one and only!!!!!!!;-D

      • Costanza

        Ciao, Stellina! 🙂

        Stella è un faro, che illumina i percorsi delle nostre letture…

        Date a Cesare, quel che è di Cesare! 😉

        Di Outlander ho visto l’episodio quattordici, ma sappi che per vedere l’ultimo, il sedicesimo, dovremo aspettare il 30 Maggio!!

        Romanzo e serie televisiva mi hanno stregata! Jamie Fraser forever… <3

        Grazie per le tue parole. Ti conosco da poco, ma ti ho trovata subito simpatica. 🙂

        Oggi poi, con questa recensione, mi hai riservato pure una bella sorpresa: scrivi davvero bene!

        Baci, e alla prossima. 🙂

  5. veronica80

    Ciao Costanza 🙂
    Hai visto che brava Stellina, di questo passo a furia di leggere ci si incroceranno gli occhi 🙂
    Ha ragione Stellina, che splendido gruppo di amiche virtuali, ho iniziato con Costanza con la quale tutto è iniziato con un mio malinteso dovuto a delle opinioni divergenti sul film 50 sfumature…poi piano piano non potevo fare a meno di aprire il sito ogni giorno e mi rendevo conto che la cercavo con lo sguardo cercando i suoi commenti che adoravo anche quando divergenti dai miei, sempre così brillanti,ironici e intelligenti, se non ve ne siete accorte la adoro 🙂
    E poi Serena molto più giovane di me, ma sempre limpida e fresca nelle sue opinioni, Claudia simpaticissima e divertente e Stellina che sento molto vicina a me per empatia, vissuto, lettura della realtà e malizia 🙂
    è incredibile appurare quanto si possa capire di una persona pur non conoscendone il volto e non vivendone la quotidianità, ma confrontarsi su una passione come la lettura che è una rappresentazione della vita con tutti i suoi sentimenti ci porta a sondare noi stessi e gli altri che quando sono persone belle come voi danno una boccata di aria fresca a delle giornate spesso molto faticose…
    con affetto sincero alle mie amiche virtuali 😉

  6. Costanza

    Ciao, carissima Veronica!! 🙂

    Mi è piaciuta la recensione di Stellina, l’ho trovata molto accurata e con uno stile piacevole e coinvolgente.

    Su questo sito ho trovato le mie prime amiche virtuali. <3

    E ricordo in che modo è iniziata la nostra: con un malinteso, subito risolto, per 'nostra fortuna'. 😉

    Siamo due persone sincere, che non amano la polemica gratuita, e adorano confrontarsi su tutto con garbo e ironia.

    Riesco sempre a rintracciarti e, in un qualche modo, a sentire i tuoi richiami, come se fossi collegata a te da un filo invisibile.

    Hai tutta la mia simpatia e stima, e credo che tu lo sappia. <3

    E ti considero a tutti gli effetti un'AMICA reale e regale… 😉

    Con affetto.

  7. veronica80

    Anche per me è la prima volta Costanza 🙂
    e credevo di essere fuori tempo massimo per certe esperienze, ma a quanto pare mi sbagliavo e ne sono piacevolmente sorpresa 😉
    Ho comprato il cartaceo della straniera, lo guardo con un po di diffidenza per la mole 🙂
    è sul mio comodino che aspetta di essere “attaccato” questa sera spero di potermi lanciare in questo magico mondo, voi tutte siete così entusiaste che sicuramente sarà bellissimo!!!
    Sono felice di avere la tua stima, simpatia e amicizia, per ciò che ci consente un contesto virtuale, ma nella vita chi lo sa…certi incontri sono tanto inaspettati quanto importanti, andiamo a incontrare Stellina all’expo mi pare che sia di Milano, oppure mi venite a trovare in Sardegna e ci facciamo un bel bagno ;)e neanche a dirlo ci leggiamo qualche bella novità sotto l’ombrellone che in estate ce ne aspettano tante care mie 🙂

    • Stellina

      Ma magari che bello sarebbe…vi immaginate in spiaggia ognuna di noi che legge un libro diverso e sospira, si arrabbia, ride e le altre a chiedere “cosa sta succedendo?”….”no no non dirmelo!!! che lo leggo quando finisco questo!!!” ahahahh

      Veronica per quello che hai scritto più sopra…per me vale la stessa cosa, credimi!!<3

  8. Costanza

    Veronica, io e te non siamo delle ragazze, ma delle ‘giovani donne’…
    🙂

    Non farti spaventare dalla mole del volume, La Straniera è un romanzo godibilissimo ed emozionante, nelle ultime cento pagine avevo bisogno di una bacinella per versare le mie lacrime. Sono comunque sopravvissuta…

    A parte gli scherzi, ben sapendo che una lettura è sempre soggettiva, questo genere potrebbe anche piacerti. 🙂
    Fammi sapere, naturalmente.

    La Sardegna è un Paradiso, e le persone Squisite, parlo per esperienza.
    😉

  9. veronica80

    Stellina mi sono immaginata la scena di noi tre acquattate sotto uno scoglio che leggiamo e mangiamo pane e salame, sardo ovviamente 🙂 mentre commentiamo e scherziamo sui bei fusti del libro e su quelli che passeggiano in spiaggia 🙂
    Se mi sente mio marito !?! tanto è abituato, lo sa che sono tutto fumo e niente arrosto 😉
    Costanza la Sardegna è un sogno e le persone sono molto genuine, purtroppo dobbiamo ancora fare i conti, per fortuna in contesti ristretti e circoscritti, con una certa subcultura di cui è espressione il fatto di cronaca di cui parlano i telegiornali, un giovane di 19 anni ucciso per futili motivi sotto gli incomprensibili codici culturali di risposta all’offesa del proprio onore, la così detta “balentia” che in alcuni contesti è difficile sradicare. so che questo è un contesto di svago, ma non potevo ignorare un fatto così drammatico e allarmante non solo per la mia terra, ma per il mondo dei giovani che si muovono sempre più disorientati in una realtà che li confonde con falsi miti e aspettative troppo spesso disattese.
    Tornando ad argomenti più leggeri,scusate il mio sfogo, spero di non piangere troppo con la straniera 😉

    • Stellina

      Veronica, mio marito ormai commenta con me uomini e donne veri e di carta! Gli faccio leggere i miei romanzi negli intervalli delle sue letture paccose di Thomas Mann,Steinbeck, autori giapponesi sconosciuti, saggi di psicologia etc etc…e comunque Christian Grey e Miles gli sono rimasti nel cuore e l’hanno anche fatto piangere!!! Adora il lato oscuro;-D

      Per quanto riguarda la tua terra posso solo dirti che la conosco bene e non solo come turista.

      Apro una piccola parentesi.
      Qualche tempo fa mi è capitato di avere uno scambio epistolare con un ergastolano sardo che mi ha fatto revisionare un racconto sulla sua vita: usanze, costumi,canoni, regole non scritte,onore, famiglia…ho la sensazione che non sia facile per un giovane trovare la via maestra. Hai usato il termine giusto, sono disorientati, però lo sono in Sardegna come lo sono qui al nord, schiavi dell’idea dei soldi e del successo facile…un amico per descrivere la solitudine scrisse “la solitudine è una foto di gruppo”…grandi selfie, social, amici di tutti per poi restare soli….non so se mi son spiegata bene…a me personalmente un po’di tristezza la mette anche perchè penso col cuore di mamma!
      Baci

      P.S. La cucina sarda è tra le mie preferite in assoluto, beata te Veronica!!!!

  10. Costanza

    I miti più belli, cara Veronica, sono quelli che ‘educano’ i ragazzi alla sensibilità, all’amore, all’amicizia, alla tolleranza, al sacrificio, all’altruismo e alla saggezza dello spirito.

    Il tuo sfogo è comprensibile.

    Ritornando al romanzo La straniera, tranquilla, è un’incantevole storia d’Amore oltre il tempo e lo spazio, con un finale positivo e commovente.

    Ci sono dei passi nel romanzo… indimenticabili!!! <3

    Alla prossima, Veronica. 🙂

  11. Claudia

    Ragazze vi siete scambiate le dichiarazioni d’amore? 🙂 🙂 ih ih
    Bacini a tutte.

    • Stellina

      Eheheheh mancavi solo tu Claudia…sei pronta per puntata 15???? Altro che “non ci sono per nessuno”, dovrò scegliere uno di quei momenti in cui posso barricarmi in casa per poter versare litri di lacrime!!!

      Però dai ammettilo solo io ti ho dato i miei tre orgasmi mortali dopo la puntata 9!!!!!;)
      Speriamo che Samy questa sera veda la puntata 10 e che abbia recuperarto quelle precedenti così avremo degli scambi interessanti anche con lei!!!!
      <3

      • Costanza

        Cara Stellina, quindi, il romanzo da te recensito, alla fine diventerà un film…

        Qualcosa mi dice che sarà molto bello e intenso. 🙂

        Teniamoci TUTTE in contatto per la quindicesima puntata di Outlander, mi raccomando! 😉

        Un saluto a Claudia.

  12. Claudia

    Sono arrivata alla 13 … Mamma mia 🙁
    Il mio triplo orgasmo mortale l’ho raggiunto alla 9,mi è bastato guardare il viso di Jamie ed ascoltare le sue parole.
    Ora vi dico una cosa,nella 13a puntata quando si salutano e lei gli dice di tornare altrimenti lo verrà a prendere… Sarà durata un minuto quella scena e loro non hanno fatto altro che guardarsi e dire poche,brevi parole EPPURE io,sono morta.
    Si,si,si,si,si,si…….
    Lo prenderei per i suoi bei ricci rossi e lo trascinerei a casa come una donna delle caverne 🙂

    • Stellina

      Claudia….lui in quella scena la guarda come se volesse imprimere la sua immagine nella sua mente, poi quando alla fine se ne va al rallentatore?????? Groppo in gola!!!!..e lacrime
      A me è piaciuta tanto anche la scena in cui lei gli confessa che forse è sterile l’espressività di Jamie e come si siede quando Claire esce dalla porta…se non sbaglio Sam ha detto che era la sua puntata preferita, sbaglio?

      • Claudia

        Non lo so con precisione,una volta ascoltai in un intervista che Sam disse ” le scene con Cat sono tutte bellissime / le mie preferite” mentre per lei ( sempre meno romantica di lui 🙂 ) era la scena ” della barca” ….
        Avendo letto il libro penso di aver capito di cosa tratta ma non saprei dire altro.
        Stellina secondo me in quella scena la guarda come se volesse mangiarsela 😉
        Anch’io spero di leggere i commenti di Samy e sapere se le è piaciuto.
        Buona serata a tutte.
        P.s
        Ciaooooo Costanza

  13. veronica80

    Ragazzae basta con gli spoiler 🙂 io devo ancora vedere la 10…
    ed essendo una curiosona non riesco a non leggere le vostre spifferate 🙂
    ho iniziato il libro finalmente, vi farò sapere…
    Un saluto a tutte.

    • Claudia

      Veronica hai ragione siamo proprio delle chiacchierone 😉
      Ih ih ih 🙂
      Io,sto a metà del secondo libro,dopo vi diro molto ma molto brevemente se mi è piaciuto o meno senza spoilerare però!

    • Stellina

      Veronica scusa non volevo spoilerarti Outlander!!!

      Ho appena finito il libro! Se non fossi curiosa di mio, attacherei il secondo che ho già sul comodino ma credo di aver bisogno di qualcosa di più light e divertente per staccarmi un po’…..il finale è semplicemente meraviglioso! Dopo tanto tormento ci voleva, non oso immaginare come sarà la serie tv, spero solo che ci lascino ad aspettare la seconda serie, non solo con le lacrime ma anche col sorriso sulle labbra! L’attesa sarà durissima!!!
      <3

      P.S. consigli da darmi per la prossima lettura?

  14. veronica80

    Ciao Stellina,io non ho ancora iniziato a leggere “la straniera” proprio per via di quella leggerezza di cui ti ho parlato e di cui ho particolarmente bisogno,non mi sento ancora pronta a riempire bacinelle di lacrime 🙂 quindi ho letto altro in attesa di sentirmi pronta per questo romanzo.
    Stella mi ha incuriosita con la serie “il professionista” ho letto tutti e tre i libri, storia carina, senza pretese, molto scorrevole, ma il pezzo forte è un protagonista maschile di quelli difficili da scordare 😉
    Poi ho letto l’ultimo della trilogia della Bilotti, che ho trovato molto bella e sofisticata, molto diversa da altre trilogie del genere.
    Un abbraccio Stellina 🙂

    • Stellina

      Veronica credimi, ti capisco benissimo…”La straniera” va letto nel momento giusto!
      Anch’io ho trovato l’articolo di Stella su “Il professionista” molto interessante e l’ho messo in lista” ma tu hai battuto tutte!!

      Per riprendermi dai tormenti di Jamie Fraser,leggerò il primo libro di Monica Murphy della serie Billionaire bachelor’s club…mi sembra carino, e trovo che sia giusto intervallare letture impegnative con altre un po’ più easy!!
      Passa sul posto di Outlander, questa mattina abbiamo scritto lì…Samy ha iniziato a vedere la serie tv….che ridere….
      Un abbraccio e un <3

  15. veronica80

    Arrivo Stellina 🙂
    Ma questo libro è in inglese vero? 🙁
    Io stasera inizio “tutto in una sola notte” poi ti faccio sapere 😉

    • Stellina

      No Veronica, è in italiano, ne ha parlato Stella recentemente, si intitola “Non posso fare a meno di te”! Anche il tuo però mi sembra bello, ho letto trama e recensioni…io adoro il mondo della musica, strimpello la chitarra e sono innamorata dei Pearl Jam che arrivano proprio dalla città più bella degli USA: Seattle!!! Guarda il caso?!!!

      P.S. poi dimmi come è “Tutto in una sola notte”, tanto io al momento sono in pausa di riflessione;-D

  16. veronica80

    ok Stellina…Dopo lo cerco!
    Ti volevo chiedere se conosci la trilogia della Bilotti, leggi la trama e dimmi se ti ispira, io la adoro, il 12 è uscito finalmente l’ultimo capitolo, ho scritto la mia recensione su amazon, leggila se ti va 😉

    • Stellina

      Ciao Veronica!!! Come stai??
      Miiii stamattina questo sito mi vuole fuori controllo con tutti questi articoli e devo ancora leggere il racconto di Samy!!!!
      La trilogia della Bilotti purtroppo non la conosco però…..ho letto la tua recensione, caspita è bellissima scrivi molto ma molto bene!!!

      Quanti libri, ormai la lista sta diventando lunghissimaaaaa!

      Adesso devo scappare, in questi giorni siamo tutti strapresi, ma ci sentiamo dopo tra Samy e Outlander!!!!!!!!
      Un bacione

  17. Veronica80

    Grazie Stellina 😉
    A quanto pare la scrittura è una passione che accomuna molte di noi…
    Se ho imparato a conoscerti almeno un po’, credo che la trilogia della Bilotti ti potrebbe piacere davvero molto.È certo una lettura abbastanza leggera, ma non troppo, di quelle che non ti lasciano a cuor leggero, non perché non ci sia il lieto fine, ma perché ti fa riflettere sulla natura umana nei suoi aspetti più biechi e alla fine ti dice una cosa molto semplice sulla quale io credo molto e cioè che alcune volte il nostro corpo con i suoi istinti atavici ci fa comprendere molto più di quella che noi amiamo definire ” ragione”…
    Ci sentiamo in giro cara 😉