I contenuti sessuali ed il linguaggio esplicito della trilogia “50 Sfumature” ha creato non poco scalpore e discussioni nel corso dell’ultimo anno.

Se da una parte alcuni paesi si sono subito adeguati al nuovo interesse che ne è seguito sdoganando il genere erotico, altri faticano a stare al passo.

In alcuni paesi, dove la censura è pesante e non perdona, questo genere letterario considerato scabroso non è di facile reperibilità, ma si sa, fatta la legge trovato l’inganno.

E’ il caso della Cina – portato oggi alla ribalta dal Telegraph UK –  dove le severe regole del governo vietano la lettura della trilogia, ma da quando i romanzi sono stati tradotti nell’agosto scorso in cinese tradizionale per il mercato di Taiwan, le copie di contrabbando hanno invaso il paese.

Molti  gli shop online che trattano la trilogia e anche se poco conosciuta nel paese, per ovvie ragioni, gli ordini aumentano sempre più. Nonostante le critiche contrastanti, come normale che sia del resto ormai lo sappiamo bene  e la pubblicità pressochè nulla, le Sfumature continuano a far discutere ogni parte del globo, destando non poca curiosità tra i lettori.

Potere del web che ormai unisce tutti oppure forza indiscussa della trilogia diventata ormai un fenomeno di costume in grado di smuovere interi paesi? 😉

 

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