La provocatoria campagna femminista lanciata l’agosto scorso dall’Inglese Claire Phillipson , ha cambiato il suo corso.

“Fifty shades of Abuse” che sostiene le donne contro gli abusi, in un primo momento aveva chiesto alle donne di donare una copia del romanzo “50 sfumature di grigio” per farne un falò.

L’ huffingtonpost uk riporta la notizia che il destino delle copie donate non sarà esattamente quello.

Il gruppo ha infatti cambiato i suoi piani e le pagine del romanzo erotico saranno riciclate in carta igienica.

Queste le dichiarazioni della Phillipson al lancio della campagna:

” E’ assolutamente disgustoso. Si normalizza l’abuso, degradando la donna e incoraggiando la violenza sessuale.”

Riferendosi al libro ha poi aggiunto: “In questo  modo torneranno alla terra (questa frase quando ad agosto invitava a bruciarlo e quindi a ridurlo in cenere ndr)…..anche se le idee che rappresenta continueranno.”

L’ideatrice della campagna sostiene inoltre che molte donne possono rimanere “confuse” su come comportarsi in camera da letto.

Una portavoce della Random House ,casa editrice Inglese del libro, ha ricordato “che la trilogia “50 sfumature” è un lavoro di finzione romantica , le scene di sesso presenti sono del tutto consensuali e che la donna in questione è partecipante e consenziente.”

Alla luce dei fatti pare che siano molte le donne dalla parte della James.

Infatti su 40 milioni di copie vendute in 37 paesi solo 24 sono state donate alla Phillipson per la sua causa, un bel flop, non ce che dire!

Con il dovuto rispetto nei confronti delle cause per gli abusi e violenza sulle donne, penso sia una ridicola caccia alle streghe e che gli sforzi vadano concentrati da altre parti.

Visto che “curiosa” è il mio secondo nome……ma per voi lo avrà letto il libro la Signora in questione!?

3 commenti

  1. Irene

    Secondo me la campagna contro la trilogia non ha alcun senso. Come detto sopra nel libro la protagonista è consenziente e non fa nulla contro la sua volontà.
    Etichettare questo libro come un incoraggiamento alla violenza sessuale lo trovo riduttivo e banale.
    Evidentemente dicono queste cose perchè non sanno a cosa aggrapparsi.
    La trilogia non è affatto un incitamento alla violenza sessuale, anzi: aiuta molte donne a capire e approfondire la loro sessualità come non avevano mai fatto prima scoprendo un mondo di piaceri a loro sconosciuto.
    Si facesse furba l’ideatrice della campagna contro la trilogia, lo dico di tutto cuore!

  2. giulia

    Assolutamente ridicolo!!! Non ho trovato nulla di tutto ciò che sostiene la Signora Claire!! Tutte le persone che sostengono l’idea della signora vorrebbero trovarsi al posto di Anastasia!!!!

  3. Kami

    Personalmente la reputo una campagna davvero ridicola….. come se fossero i primi libri erotici che parlano di sottomissione…