50 Sfumature di Grigio Film: salvato dal noto critico

 

 

Lui è Guy Lodge e anche se il suo nome dice poco, è uno dei più quotati critici cinematografici. Ebbene, Mr Critica rivaluta il film più disprezzato dalla critica mondiale del 2015 (con l’annata ci siamo andate buone).

Lodge apprezza il lavoro (da lui chiamato sforzo) fatto da Sam Taylor Johnson e dalla prima sceneggiatrice Kelly Marcel, che hanno avuto il grande merito di spogliare  il racconto di E L James dei suoi “impulsi più goffi”, eliminando l’imbarazzante Dea Interiore, ribattezzata dal critico la “macabra coscienza”, e trovando un elegante linguaggio per i protagonisti da proporre sul grande schermo.

 

Guy Lodge

Guy Lodge

 

Certo, la maggior parte della critica si è presentata all’evento più atteso di inizio anno con in mente una sola cosa: la trama e la scrittura insulsa che caratterizza tutta la trilogia, quindi con tutti i pregiudizi ovvi della natura umana. E ristagna proprio lì il punto della questione. Se si riuscisse a dimenticare per un attimo quello scempio della letteratura e concentrarsi solo sulla pellicola si più notare la pulizia, il nuovo modo di proporre un tema piccante con classe e sottigliezza e la nuova traccia del genere per donne che potrebbe sbancare Hollywood se non soggetto a caricature.

Elogi a non finire per Dakota Johnson, da lui definita “superba” nell’interpretare un’impacciata e innocente studentessa. Nessuna menzione per Jamie Dornan, né in negativo, né in positivo.

In parole povere, traducendo il critichese il tutto si riduce a: se non avevate letto il libro potevate trovarlo gradevole e con il materiale originale talmente imbarazzante non potevate aspettarvi un capolavoro, ma la regista è riuscita comunque ad estrapolare un film dignitoso.

 

 

 

– Guy for The Guardian.

 

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2 commenti

  1. Serena

    La penso esattamente come lui. Sarò super sincera, il libro/i libri…. che dire? Non è che li abbia amati tanto, non per la storia in sè, la storia ci sta, le caratteristiche generali dei protagonisti pure, ma è per come è stato scritto che non mi piace, infatti l’ho letto solo dopo aver visto il film e per curiosità. Il film, non è quello che chiamerei capolavoro sia chiaro, ma io comunque l’ho trovato godibilissimo, con qualche correzione nella sceneggiatura poteva rendere anche molto meglio e la regia e gli attori li ho trovati azzeccati, come colonna sonora e fotografia. E.L. James spero non sarà la rovina delle prossime due versioni cinematografiche, più di quanto non abbia già penalizzato il primo film.

  2. Silvia

    Le sue critiche o meno se le può tenere, il mondo va avanti lo stesso anche se a lui i libri / film non piacciono, non è che la sua opinione negativa o positiva mi fa cambiare idea ! A me i libri e il film sono piaciuti molto, per la storia d’amore molto intensa che ti fa battere il cuore e credere in un qualcosa .. e Jamie … che dire !!! Non si può commentare già ciò che è perfetto, un capolavoro vivente !