50 Sfumature di Grigio Film: le nuove dichiarazioni del produttore Dana Brunetti

Tempo di dichiarazioni per tutti coloro che sono legati al film Cinquanta Sfumature di Grigio.

Torna a parlare senza freni e senza censure, in una nuova intervista per Collider, Dana Brunetti, uno dei due produttori del film. Il rating del film, il difficoltoso processo di casting, il perché della scelta di Vancouver come location per le riprese del film, e altro?
Si, questa volta il produttore non si risparmia, anche se alcune sue affermazioni sono di vecchia data.

Dopo la scelta iniziale di Dakota e Charlie, le difficoltà sul nuovo casting e la scelta di Dornan. E’ una scelta azzeccata?

Non è importante chi ci sarà nel cast del film, ci saranno sempre fans delusi o arrabbiati per quelle scelte. Poi, purtroppo la nostra prima scelta non è stata fortunata, però abbiamo sempre cercato di accontentare più gente possibile. Io puntavo su una coppia di sconosciuti da far conoscere al mondo tramite il nostro film e credo che con Jamie e Dakota abbiamo centrato il nostro obiettivo.

Certamente fare l’adattamento dei romanzi di E L James è stata una bella sfida.

Scegliere alcuni momenti del libro a discapito di altri non è stato facile. Nei romanzi conosciamo bene Anastasia Steele anche tramite i suoi dialoghi con la Dea Interiore, ma nel film non possiamo inserire un duetto solo tra lei e la Dea quindi si è deciso di trasmettere il concetto senza questa voce fuori campo.

E si arriva al punto dolente per tutti: il rating del film. In che direzione sono orientati? Sicuramente avrà una valutazione R, ma sembra che Brunetti abbia la giusta soluzione – utopica? – per accontentare tutti.

Quello che vogliono i fans è un film erotico come il libro. Noi vogliamo creare un film di alto profilo, ma dare anche ai fans ciò che vogliono.
Sarà R, ovviamente sarà un R. Però ho sempre pensato che sarebbe una bella cosa, anche per il box office, creare due versioni, quella più hot e una più soft.
Una versione R – Per gli USA i minori di 17 anni dovranno essere accompagnati – da rilasciare subito e poi la versione NC17 –  Il film per gli USA è vietato ai minori di 17 anni –  da rilasciare a distanza di breve tempo, magari un paio di settimane, per il pubblico che vuole emozioni più forti. Questa però è solo la mia opinione e non significa che sarà così.

Brunetti vuole realizzare un prodotto di qualità e di buongusto grazie anche alla squadra fantastica che si è creata. Sarà scioccante per tutte quelle persone che lo etichettano come un porno per mamme o che prevedono un film-spazzatura.

Perché le riprese si svolgono in Canada?

Il libro è ambientato a Portland e a Seattle quindi conviene sicuramente utilizzare le strutture del posto, inoltre dista a sole due ore da Seattle e sarà ottimale per le riprese in esterni.

Questo, in sintesi, quanto di nuovo ha dichiarato il produttore Brunetti sul film.

Collider

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18 commenti

  1. May

    Mi pare di capire che si da più importanza alla storia d’amore tra Christian e Anastasia che alle scene hot . Ben venga l’importante che sia un bel film.

  2. Desi

    Peccato, ma si sapeva già. Se decidesse di fare due film, io salterei il primo per passare direttamente a quello vietato ai minori 🙂

  3. Miky

    nooo ahaha bellissimooo se ne facesseroo duee 😀 ovviamentee guarderei il secondo!!!!!!!!!!!!

  4. rossella

    Ho letto un commento di un portale italiano sull’interpretazione dei due attori prescelti che diceva testuale ” i protagonisti dovranno praticamente solo copulare con una trama che potrebbe essere scritta sul retro di un francobollo ” questo tanto per capire quanto la critica sia prevenuta sull’adattamento cinematografico della trilogia. Trovo quindi giusto che i produttori vogliano fare un film di qualità e buongusto smentendo quelli che definiscono il libro porno per mamme e le lettrici delle donne sessualmente represse.

    • Ana x

      Uff, ancora questa storia vecchia come mio nonno. Solo perché leggo un libro erotico non vuole dire che sono frustrata, magari li leggo solo per trarre ispirazione 😉
      in ogni caso, al posto di dare la colpa alle donne _ come se davvero fosse una colpa_ potrebbero dare la colpa al maschio moderno: un mollaccione bamboccione 🙂

    • Annalisa

      Frustati saranno loro, che si scandalizzano per un po’ di sesso !

  5. Desi_90

    mah nn ci giurerei che sia tanto impossibile questa soluzione…i guadagni sarebbero triplicati!!! se cosi fosse faremo il sacrificio di guardarli entrambi..ma proprio un sacrificio =)

  6. SILVIA

    Enorme sacrificio!!!!! Ma dovendo sceglierne uno opterei per il secondo. Che sarebbe piu vicino al libro.

  7. Marta2010

    Assolutamente d’accordo per l’esclusione della Dea interiore…che nel libro dopo un po’ annoia!D’accordo con molte di voi sul fatto di fare solo esclusivamente la versione hot…evidentemente Pensano di estenderla al tutto il pubblico anche per una questione di incassi…boh!Fatto sta che non vedo l’ora di vederlo!E giá adoro Dakota e Jamie!!!!Migliore di Charlie!!!Molto ma molto meglio!!!

  8. antonia

    Ragazze, sarò pesante, ma io ho sempre avuto tanti dubbi sul fatto di fare un film per libro..mah, sarà stata una buona idea?? Poi il tempo che si dovrà aspettare per giungere alla conclusione””? Mah….?(Saran lunghi 4-5 anni?)….Boh..sempre più dubbiosa!

  9. Ana x

    Non sono d’accordo sull’omicidio della Dea. cavolo erano le parti più ilari del libro! Smorzavano la tensione sessuale! Ora non dico di mettere tutti i monologhi, ma neanche non farla apparire del tutto.
    E se faranno 2 film al diavolo il primo, io mi faccio solo la maialata 😀

  10. Lucy

    Caro Signor connazionale Brunetti, l’unico motivo per cui credo ciecamente che questo film sarà un piccolo capolavoro è lei. La sua presenza. Sono convinta che un genio come lei, che ha creato capolavori come The Social network e Captain Phillips e ha lanciato i serial in streaming riuscendo ad avere successo anche in quel campo, non può fallire con Fifty Shades.
    Ha la mia più totale fiducia.
    Solo lei, non certo una regista che si lascia scappare un attore come Hunnam, o l’autrice che con una botta di culo da non credere ha avuto successo con quel libro. Voglio sorvolare sulla sceneggiatrice.
    Magari avrà fatto qualche sbaglio come produzione, ma i suoi precedenti lavori parlano per lei.
    Con tutta la mia stima.
    Lucia

  11. Ida

    Gli scettici dei libri, e ancor più del film, si dovranno ricredere. I produttori, di grande esperienza e bravura, non possono deluderci. Chissà perché attaccano così frontalmente questa trilogia. MagAri quelli che criticano non l’hanno neanche letta. Alcune persone parlano per invidia. Certo io avrei preferito Charlie Hunnam come protagonista. In effetti era la prima scelta. Comunque io credo fermamente che alla fine anche se non ci saranno tutte le scene hot che abbiamo letto nel libro, mi accontenterò della bellissima storia d’amore.