50 Sfumature di Grigio Film: la sceneggiatura era molto più oscura

 

 

C’è qualcuno del vecchio team di Cinquanta Sfumature di Grigio non proprio soddisfatto e lo manifesta pubblicamente. E’ la sceneggiatrice Kelly Marcel. La sua esperienza non era quella prevista.

 

“Volevo davvero fare qualcosa di particolare e diverso con la sceneggiatura e quando ne ho parlato con la produzione loro si sono dimostrati entusiasti delle mie idee. Mi hanno dato un ampio margine di manovra.”

 

Per qualcosa di particolare la sceneggiatrice intendeva un film non lineare, con il rapporto di Christian e Anastasia invertito nel tempo e visibile per alcuni tratti solo attraverso flashback. Anche la Dea Interiore è stata definitivamente fatta fuori da lei. Scelta apprezzata dai fans? Inoltre aveva inserito pochi dialoghi, conscia del fatto che un film erotico forse non dovrebbe avere troppo del parlato in esso.
La sua sceneggiatura andava più a fondo nel dramma di Christian, una profonda esplorazione della sua storia personale. Il film era in principio piuttosto oscuro e molto concentrato sul dolore del protagonista.

Alla fine la prima stesura della sceneggiatura – altri due sceneggiatori ci misero mano e modificarono l’originale –  fu un compromesso a metà strada tra Kelly ed E L James.

La Marcel ci tiene a precisare che l’autrice dei romanzi era con lei all’inizio di tutto il processo (come dimenticare le foto delle due abbracciate e sorridenti?) e sembrava condividere le sue idee, ma poi una volta consegnato lo script ci fu una marcia indietro e la sentenza:

 

“Questo non è quello che vorrei e non credo sia quello che i fans stanno cercando.”

 

La sceneggiatrice ha anche confermato i rapporti tesi tra la James e la regista Sam Taylor ammettendo che non è sicuramente facile portare sullo schermo la visione dell’autrice che però, secondo accordi con la Universal aveva l’ultima parola su tutto il progetto.

 

“Era scontato uno scontro, a nessun regista piace essere così limitato sul film che deve dirigere e la James stava esercitando un notevole controllo sulla parte creativa della pellicola.”

 

Anche il primo Christian Grey ci mise del suo non approvando pienamente il carattere del protagonista, ma la Universal non accettò le modifiche al copione realizzate da Charlie Hunnam, anzi, ingaggiarono, forse messi alle strette dall’autrice, un nuovo sceneggiatore. Charlie era molto dispiaciuto di dover mollare, soprattutto per il bel rapporto che aveva già creato con la regista.

Con il tempo la sceneggiatrice cominciò ad avere forti dubbi che la Universal volesse fare un gran bel film, sembrava piuttosto orientata a fare un campione di incassi, senza censure e per un pubblico altamente eterogeneo. Detta in parole povere volevano guadagnare il più possibile.

 

“C’è stato un preciso momento in cui ho aperto gli occhi su tutto. C’erano Audi pronte ad essere lanciate sul mercato in concomitanza del film, merce pronta per la distribuzione. Non importava come fosse il film, importava che fosse fuori per una certa data per soddisfare l’enorme massa di pubblico che non parlava d’altro e certi grossi brand.”

 

Kelly ci tiene a precisare che non ha visto il film.

 

“Sarebbe troppo doloroso vedere quanto è diverso da quello che avevo scritto all’inizio di tutto. Mi si spezzerebbe il cuore. Ho dato l’anima per quel progetto, dico sul serio.”

 

Tutte le dichiarazioni della Marcel nel podcast con Bret Easton Ellis – sotto – che quando venne annunciato il nome di lei aveva pubblicamente deriso la scelta di Universal con questo tweet del 2012:

“Kelly Marcel?!? KELLY MARCEL?!? Kelly Marcel sta scrivendo la sceneggiatura di 50 Sfumature di Grigio?!? Questo è il film che vogliono fare? ARGH!!”

 

 

 

 

 

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70 commenti

  1. Claudia

    Farli parlare ancora di meno? O.O” mi sembra che i contenuti siano stati già poveri così.
    Comunque queste dichiarazioni mi sembrano solo un modo per giustificarsi,forse la sceneggiatrice a questo punto faceva prima a non farle.

    • Federica

      Claudia abbiamo avuto lo stesso pensiero. Sinceramente far parlare ancora meno gli attori non avrebbe portato da nessuna parte, anche perchè Christian si innamora Anastasia soprattutto per il suo modo di pensare e per come riesce a tenergli testa.
      altro punto che sono stata contenta di non vedere sono stati i flashback: quello si che avrebbe completamente stravolto il libro. Non mi sarebbe piaciuto, personalmente parlando, vedere la storia al contrario. Per la Dea interiore, vabbè era ovvio che non potesse esserci: nel libro Anastasia parla in prima persona, quindi sulla carta ci sta, ma sullo schermo no (a meno che non volessimo prendere spunto da Lizzie McGuire e metterci un cartone animato ogni volta, cosa che sarebbe stata abbastanza ridicola).
      Nessuno mette in dubbio che la James abbia avuto un forte potere nella scrittura di questa sceneggiatura, ma se i presupposti erano questi, mi sento di dire che a questo punto ha fatto bene.
      Per quanto riguarda Charlie Hunnam, per un breve momento mi è passata in testa l’idea che abbia mollato perchè non gli è piaciuta la sceneggiatura: possibile?

  2. eloise

    Stavo aspettando con ansia la Marcel che era trincerata dietro un lungo silenzio … (si era trincerata o le avevano intimato di non rispondere ?) ho da sempre immaginato che lo stra-potere della James non potesse che fare male al film … i migliori film tratti da libri sono quelli tratti da autori morti, perchè quelli vivi sono troppo impegnati a voler fare il lavoro dei registi, che non sanno fare.
    tempo che il prossimo sia molto peggio del primo capitolo.

    • Desi

      ELOISE, TANTA STIMA.
      la vera morte di questi film sono la sua autrice.. e pensa ora che a scrivere è il maritino…

    • Costanza

      Eloise, concordo su tutto ciò che hai scritto, parola per parola. 🙂

      Finalmente Kelly Marcel ha confermato ciò che pensavo da tempo.

      Ora, ho ancora più dubbi sulla riuscita del sequel. 🙁

    • Cara

      Anche io condivido il tuo pensiero. Ah, se le principianti esaltate facessero fare ai professionisti il loro lavoro in santa pace il mondo sarebbe un posto migliore 🙂

  3. Desi

    1)Condivido pienamente l’idea originale della Kelly, io lo volevo oscuro ed erotico e non il polpettone per ragazzine che ne è uscito che di erotico non ha nemmeno un pelo di Dakota.
    2) GRAN ROTTURE DI COJONI avere la scrittrice sul set, fossi stata in Sam le avrei tirato un calcio in culo al secondo giorno. la regista sono io E COMANDO IO.
    3) è chiaro il perché dell’abbandono di Hunnam: non voleva finire immischiato in u film per adolescenti in calore. TANTA STIMA PER LUI.
    4) come si immaginava la Universal e la James miravano a fare soldoni. era chiaro questo passaggio anche senza le precisazione di Kelly.
    5) il prossimo film sarà PEGGIO DI QUESTO.
    e ho detto tutto.

    • Federica

      Desi hai delle idee molto chiare vedo. In ambiente lavorativo non puoi dire “qui comando io quindi vattene a quel paese”. bisogna sempre ascoltare il parere degli altri (anzi, non solo in ambito lavorativo), inoltre la James aveva il vantaggio di aver scritto il libro, quindi!
      Poi il film può piacere o non può piacere, ma in ogni caso non credo che basti dire “fa schifo”: si deve sempre il lavoro che c’è dietro e, in questo film, non è stato facile. Quando si tratta di questi fenomeni mondiali non si può mai accontentare tutti

      • Cara

        Federica, se mi posso permettere non è un vantaggio aver scritto il libro in questo caso.
        la James ha scritto una FF che per culo e per argomenti particolari ha avuto successo più di tante altre, ma ciò non toglie che è una principiante e deve lasciar lavorare i professionisti. Un po’ di umiltà non le guasterebbe.

        • Federica

          Si si su questo non c’è dubbio! Ho sempre detto che la James ha sfondato perchè ha creato una storia nuova e coinvolgente, non certo per la capacità a scrivere (anche perchè ho letto libri qualitativamente superiori). è stata una furba! sempre detto questo!

    • Cara

      Condivido anche il tuo di pensiero.
      La regista doveva imporsi di più, ma credo che a lei interessasse di più il suo piccolo tornaconto personale, cioè il ritorno di immagine che ne ha avuto.
      Tutti ci hanno guadagnato qualcosa da sto film, tranne noi lettrici “adulte”.

      • Federica

        Ma io penso che anche che la James avesse anche i produttori dalla sua, quindi per Sam sarebbe stato anche abbastanza difficile imporsi, visto che tutti volevano creare un film impostato in un determinato modo

      • eloise

        io francamente non credo che Sam Taylor Johnson ne sia uscita bene invece, perchè nonostante i soldi (e tanti) che sono stati incassati non ha saputo dimostrare il suo vero valore a causa della James e della produzione.
        San Taylor Johnson è una regista più brava di così, basta guardare il suo film d’esordio Nowhere Boy.
        Sarebbe potuta essere la scelta giusta per dirigier questo film solo a patto che le avessero lasciato carta bianca e sviluppare la storia come voleva lei.
        In questo modo ne è uscita una cosa strana ed informe.
        Bret Easton Ellis, che adoro come regista, farebbe meglio a tacere, l’unico suo lavoro da regista è quella roba orrenda (erotica?!?) con Lindsay Lohan “The Canyons” che è stato sbertucciato da tutti.

        • Federica

          scusami eloise, ma la regista dirige gli attori,le riprese, le inquadrature e poi mette insieme il tutto per montare il film. Credo che a livello di fotografia e di regia 50 sfumature ne sia uscito più che bene, indipendentemente dai contenuti!
          La lacuna secondo me dipende dalla sceneggiatura: se la sceneggiatura viene presentata in un certo modo, la regista non è che possa fare molto.

          • eloise

            bhè così fai sembrare il regista un ruolo marginale quando in realtà è il regista che dovrebbe dare una visione d’insieme.
            siamo d’accordo sul fatto che Sam aylor Johnson abbia fatto quello che poteva con quello che aveva … ed è per questo che dico che non ne è uscita bene.
            Il proposito di ogni regista è che la propria visione di insieme venga sviluppata e rispettata, se così non è stato … è già un fallimento.

            • Federica

              No no assolutamente! il regista in un film è una delle parti più importanti! Anche perchè spesso e volentieri è proprio lui a scegliere tutti i vari collaboratori, a montare le musiche, ecc ecc (e qui ora non possiamo dire che le location, l’arredamento di scena o la colonna sonora del film sia brutta o fatta male, anzi!) Senza di lui/lei il film non esiste, su questo non ci piove.
              Mha, sarà. Io penso che se riesci a fare il massimo con quello che ti hanno messo a disposizione non sia un fallimento, anzi

        • eloise

          intendevo dire “scrittore” a propositon di Bret Easton Ellis non “regista” … per fortuna non gli hanno mai fatto dirigere un film …
          :))))))

          • Costanza

            Più che la regista, secondo me è stata fregata proprio la sceneggiatrice Kelly Marcel…

            Ha rilasciato queste dichiarazioni al ‘vetriolo’ per salvarsi la reputazione.

            • Federica

              Lo penso anch’io Costanza.. Ha preferito mettere le mani avanti.
              Anche se sono sicura che se il film avesse avuto dei maggiori riscontri positivi di certo avrebbe sbandierato la sua presenza in lungo e in largo.
              Tutti pronti a scappare quando la barca affonda..

            • Costanza

              Fatto sta, Federica, che dopo le dichiarazioni della Marcel, mi sento molto molto delusa per come sono andate le cose.

              Non mi piace lo strapotere della James che ha fatto i suoi interessi, anche familiari, e quelli della produzione.

              La regista è stata brava, ma il suo potenziale creativo è stato limitato e solo parzialmente riconosciuto.

              La povera Kelly Marcel, dimenticata, messa da parte, ancor prima della regista.

              Per fare un buon film regia e sceneggiatura sono fondamentali.

              Cinquanta sfumature è stato privato di entrambe le cose, e forse anche di un attore molto valido: un’occasione davvero sprecata.

  4. Cara

    Salve,
    ma perché continuare a nascondere un erotico dietro a frasi come “una storia d’amore tra Christian e Ana”. Lo trovo assurdo.
    E’ di fatto un libro molto erotico e di fatto ci si aspettava un film molto erotico ed oscuro. Ciò non deve essere un limite per una storia d’amore, ci poteva stare benissimo anche in un film veramente erotico.
    io volevo vedere erotismo perché storie d’amore banali come questa ne trovo a milioni in tutti gli Harmony o nei polpettoni, per i miei gusti, libri di Sparks & co.
    Non bisogna vergognarsi a pretendere da un libro erotico un vero film erotico perché a mio modesto parere quello che abbiamo visto al cinema è uno scempio.

    • eloise

      Ho da sempre sostenuto che avrebbero dovuto prendere come riferimento “9 settimane e mezzo”, che ha distanza di tanti anni si dimostra ancora un ottimo esempio di come si possa parlare di erotismo e al tempo stesso parlare d’amore, con uno dei finali più dolorosi della storia del cinema.
      La Marcel ha ragione da vendere, in film come questi meno si parla meglio è, meno viene spiegato meglio è, lo “spiegone” fà sempre schifo.

  5. Arkansas

    Ahhh DEsi quanto dici bene!!!…in effetti pure io mi aspettavo un film ‘serio’ quantomeno seguendo la sceneggiatrice ne sarebbe uscito un film più introspettivo ed un minimo interessante..(era doveroso nei riguardi dei fans) invece ci siamo dovute sorbire quel gran ‘”ciòfecone” che ne è uscito…!!aanhhiiaii povere noi chissà cosa uscirà col secondo,,? Buona serata a tutte

    • Cinzia

      Ciao Arkanas, ecco, anche io avrei voluto un film più introspettivo perché se proprio vogliamo dircela tutta, se non avevi letto il libro non avresti capito una beata fava sul vero io di Christian. E su tutto il resto.

  6. Cinzia

    Altra prova lampante di chi era il vero coglione là in mezzo.
    Povero Charlie…

  7. Arkansas

    Ah…strizzo l’occhietto anche a CAra…brava!!!

  8. Claudia

    Non faccio lunghi commenti perchè tanto noi ne continuiamo a parlare ma alla fine vai a capire cosa ne uscirà fuori nel secondo 🙁 l’unica cosa che farò è andarci con un spirito diverso.
    Mi fa sorridere cmq questo accusarsi a vicenda,la regista che accusa la scrittrice,la sceneggiatrice che mette le mani avanti a spiegare che se il film è andato male la colpa non è sua…mi sembra tutto poco serio.
    Insomma qua la colpa non è di nessuno peró le mancanze in un modo o in un altro ci sono state 🙂

    • Costanza

      Ciao, Claudia. 🙂

      Sicuramente andremo a vedere il film con uno spirito diverso.

      Veramente qui, sia la regista che la sceneggiatrice accusano palesemente la James, poi ci sono anche gli interessi pecuniari della produzione etc…

      Charlie Hunnam ha fatto benissimo a ritirarsi.

      • Claudia

        Costanza parliamoci chiaro la verità non si saprà mai e poi possono accusare la James ma il film alla fine non è che lo ha fatto lei.
        Secondo me sono discorsi che si possono protrarre all’infinito ma tanto quello che è fatto è fatto.
        Si prendessero a pugni per il secondo,non mi importa voglio solo un film con una marcia in più 🙂

        • Costanza

          Ciao, Claudia!! 🙂

          La verità è davanti agli occhi.

          Dopo le dichiarazioni della sceneggiatrice, spero che arrivino presto anche quelle della regista.

          Però hai perfettamente ragione: ormai il primo film è stato fatto e non si può tornare indietro.

          I pugni di ferro ci saranno sicuramente, se il secondo film risulterà una delusione, qualitativamente parlando.

          Incrociamo le dita, perché anche se con opinioni diverse e contrastanti, qui vogliamo tutti la stessa cosa: IL MEGLIO!!! 😉

  9. Federica

    Costanza ti rispondo qui che non c’è il tasto rispondi 😀
    Guarda, io sono dell’idea che ognuno avrebbe dovuto lasciar fare il proprio lavoro: se sei un regista dirigi, se sei una sceneggiatrice scrivi, se sei una scrittrice su un set cinematografico puoi dire la tua, ma non puoi far cambiare radicalmente il film. Ripeto, secondo me la James ha avuto l’appoggio di tutti nella Universal, per fare un film che potesse accontentare tutti.
    Poi, ripeto, l’impresa era difficile.

    • Federica

      certo adesso che ha ottenuto quello che voleva (praticamente con la sceneggiatura in mano a suo marito, il film lo dirigerà lei) voglio proprio vedere quello che ne esce fuori!!

    • Costanza

      Federica, ciò che scrivi è giusto, ma in questo film nessuno ha avuto modo di fare il proprio lavoro, tranne la James e la produzione che sono andati praticamente a braccetto. 😉

      Accontentarsi è un pò come rassegnarsi, mentre bisognava, secondo me, soddisfare pienamente tutti, anche la critica.

      • Costanza

        E poi, mi ha dato fastidio, ma veramente fastidio, l’entrata del marito della James come sceneggiatore.

        Come dici tu, staremo a vedere.

      • Federica

        Condivido pienamente quello che dici!! Personalmente il film non mi è dispiaciuto, ma in linea generale darei un 7, quando poi avrei voluto dare un 10 pieno!!
        Ci sono state delle cose che mi sono piaciute e altre invece no, quindi attendo speranzosa il seguito 😀

        • Costanza

          NO, NON CI CREDO!!! 🙂

          Federica, anch’io ho dato al film un 7!!!

          Concordo sulla tua valutazione del film. 😉

          Brava, cerchiamo di essere speranzosi. <3

          • Federica

            Ahahahah telepatiaaa 😉 <3
            Intanto voglio proprio vedere chi sarà il nuovo regista e, soprattutto, i nuovi attori!!

            • Costanza

              Guarda, avremo molto molto tempo ancora per vedere chi saranno i nuovi attori e il regista… 😉

              Come ingannare l’attesa??

              Con i pensieri grigi di un certo personaggio chiamato ‘Grey’… che la James ha pensato di regalarci al momento opportuno.

              Baci. 🙂 <3

  10. Miky

    sono l’unica che avrei preferito un telefilm per 50 sfumature? xD così almeno la trama sarebbe stata molto più fedele al libro e con meno censure possibili…(mi viene in mente la serie QUEER AS FOLK che già ti faceva venir le voglie dalla prima puntata ahah) … ma ahimèèè a loro sembra che nn importi tanto di noi fans.. per loro contano solo i soldi… 🙁

    • Arkansas

      Buona sera Miki…beh non sei l’unica ad aver pensato ad un telefilm..in effetti ci avevo pensato pure io tempo fa..poi ammesso che ne avessero fatto una cosa seria nel senso di fatto veramente bene, non avrebbero saputo proprio in che fascia oraria trasmetterlo(se era fatto seriamente..) se invece pensavano ad una sciocchezza ..forse la seconda serata sarebbe stata sufficiente….ma ovviamente non avrebbero fatto un sacco di soldi..e questo la produzione golosa com’è non avrebbero permesso..questo il mio pensiero!

      • Miky

        si hai perfettamente ragione.. per come sono fatta io sarei stata sveglia anche fino le 4 di notte pur di vederlo xD alla fine si parla di un libro erotico che ha fatto un enorme sucesso ed era prevedibile che volessero fare un film… ma cavolo anche se trasmesso al cinema FATELO GIUSTO e vietato ai minori di 18 anni… ho avuto zero emozioni.. per me è stato piatto non ho comprato nemmeno il DVD da come ci sono rimasta.. ovviamente mio pensiero..

  11. Federica

    Ahahahah Cara Costanza, quest’estate i miei pensieri saranno grigi e neri, per Christian e per tutti i cattivoni che stiamo incontrando!! 😀
    Bacioni

  12. Anna

    I nuovi attori?
    Li cambiano?
    Charlie deve fare Christian.

    • Federica

      No Anna, mi riferivo alle nuove entrate nel cast: Elena, Jack Hide e Dott. Flynn.. Non ti fare il sangue amaro, non c’è pericolo che Charlie Hunnam faccia Christian, nè che Jamie venga sostituito, anche perchè in quel caso non avrebbe senso fare altri film

  13. Veronica80

    Mi sembra davvero assurdo dare alla James la colpa della riuscita mediocre di questo film.
    A me pare ovvio che le scelte fatte a tavolino fossero quelle di dare vita ad una “commedia romantica” a scapito degli aspetti più dark del romanzo che avrebbero portato ad una introspezione maggiore e con essa ad una maggiore caratterizzazione psicologica dei personaggi.
    La James è la prima a non essere contenta del risultato, quindi sarebbe lei stessa l’artefice del suo malcontento??? Non credo proprio!!!
    Non mi dispiace affatto che lo sceneggiatore sia il marito, lo valuterò nel merito e non per la parentela con l’autrice.
    Se la domanda è “la James esercita molto del suo potere?”
    La mia risposta e si e non me ne dispiaccio, stimo da morire una donna che si fa largo in un mondo di “potenti” a tutti i livelli, sempre maschi!!!
    Non ho mai fatto come certe radical chic che snobbavano le sfumature in quanto, evidentemente, non un capolavoro letterario, detto ciò dato che non credo leggiamo tutte solo Kafka o Boudelaire, quando leggiamo romanzi rosa-erotici cosa ci aspettiamo l’opera del secolo??? Ciò che va premiato in questa trilogia è l’idea, la storia affatto banale, i personaggi e gli intrecci. Il film ci ha fatto vedere poco e niente del complesso mondo che la James ha dipinto e se ha fatto tanto successo non è certo fortuna, quella non esiste, e non è certo dovuto al passaparola di donnicciole illetterate e arrapate.
    Io sono convinta che nel seguito tutti i nostri dubbi saranno sciolti, se la James riuscisse nel suo intento di rendere onore alla sua opera creando un film che la rispecchi al massimo del possibile non potremo non amarla come abbiamo amato i libri stessi.
    Io non ho amato né la regia né la sceneggiatura e se qualcosa di questo film si è salvato è merito della James e degli attori, Human ( spero si scriva così ) non mi piace affatto e non lo avrei proprio visto nei panni di Christian.
    Jamie Dornan tutta la vita 🙂

    • Costanza

      Nelle interviste, la James è sembrata relativamente soddisfatta del film, le uniche seccature sono state con la regista, infatti nel sequel ha pieno potere su tutto.

      Nell’articolo di questo post, è la James che ha bocciato la sceneggiatura di Kelly Marcel, lei che ha avuto problemi con la regista…

      E a suo tempo rimase dispiaciuta per la rinuncia di Charlie.

      Riguardo alle donne e al loro ‘potere’, sarebbe stato bello vedere un’armoniosa collaborazione tra scrittrice, regista e sceneggiatrice…

      Quindi, sì alle donne di valore, no alle ‘primedonne’.

      Se il sequel sarà artisticamente valido, sarò la prima a gioirne e a congratularmi con la scrittrice e la sua famiglia… 🙂

      • Veronica80

        Costanza il mio intervento non era rivolto a te, il cui pensiero conosco bene, ma ad altri interventi, non ho fatto nomi perché non mi interessa un contraddittorio diretto.
        Siamo alle solite io e teeeee ??? 🙂
        In onore alle nostre origini ti dico ” m fai uscí pazza” 🙂

        • Costanza

          Rivolto a me??

          Non ho capito???

          Sto parlando del film…

          Anche se non è un confronto diretto, perché non posso commentare?!

          • Veronica80

            Oooo santi numi 🙂
            Costanza intendevo che la mia risposta non era rivolta al tuo commento, ma ad altri 😉
            Non mi interessava il confronto diretto con persone che non conosco e con cui non ho mai parlato.
            Ma guarda che sei una tipa eeeeee 🙂

            • Veronica80

              Roba da matti…
              Ma secondo te mi permetterei mai di risponderti in questo modo…
              Proprio a te???

            • Costanza

              Lo so che la tua risposta non era rivolta al mio commento.

              Sono io che ho voluto rispondere ad alcune parti del tuo commento. 🙁

              Comunque, no problem. 🙂

              Ci risentiamo su Raw, spero.

  14. flo

    Anna i nuovi attori per i nuovi personaggi. Charlie è volontariamente uscito dal progetto e a prescindere non ci tornerebbe mai. Mettiti il cuore in pace. Detto ciò come ho ripetuto più volte la sceneggiatura che praticamente è nucleo della realizzazione di un film è stata la pecca maggiore .. Che la Marcel abbia messo le mani avanti conscia della critica al suo lavoro??? L’idea di un film più oscuro è incentrato su lui era quello volevamo tutte e quindi non credo la James non fosse d’accordo su questo aspetto ma forse il risultato finale si discostava troppo con la sua idea.. C’è anche da dire che è risultato evidente ad esempio l’intenzione da parte della regista (l’ha detto lei stessa in qualche intervista) di far emergere la figura di ana..far vedere che lei deteneva il potere e il controllo delle sue azioni e scelte (probabilmente per non alimentare l’idea della donna abusata e della esaltazione della violenza che aleggia su questa storia) ma questo è andato a discapito della figura di lui come dominatore… Insomma credo che ognuno avesse la sua visione, il suo punto di vista e questo ha portato a scontri e a un film in cui il convergere di tutto ciò ha portato ha un mappazzone privo di quel qualcosa in più che la maggior parte di noi voleva.. certe verità non le sapremo mai e ognuno dice la sua adesso. Il controllo della James avrebbe dovuto essere produttivo invece è più un impedimento a lavoro di professionisti ma per me la produzione è davvero scandalosa.. Ha creato un’ opera commerciale per guadagnarci e il marketing dietro tutto questo è assurdo davvero… Non so come andranno le cose con il sequel visto il caos che ancora regna sovrano.. Hanno tempo per darsi da fare e spero lo facciano davvero stavolta anche se ho molto meno aspettativa.. Chissà che così non resti invece piacevolmente sorpresa e dal 7 che anch’io assegno al primo film non si passi al 10 che mi auguravo di poter già dare adesso.. Ma..vedremo.

    • Veronica80

      Mi trovo MOLTO d’accordo con l’intervento di Flo
      Soprattutto per ciò che concerne la strana operazione di dare forza al personaggio di ANA a scapito di Quello di Christian.
      A suo tempo mi dilungai molto nell’esprimere questo concetto, quindi non mi ripeto, ha spiegato tutto benissimo Flo 😉

    • Stellina

      Cara Flo, ancora una volta sono d’accordo con te!!! Inoltre hai ribadito un aspetto che come Veronica anch’io ho sostenuto sin dall’inizio: non mi è piaciuta per niente l’intenzione di far esaltare la figura di Ana rispetto all’indubbio carisma di Christian che meritava ben altro!! Lascio perdere l’approfondimento del suo animo che emerge solo con dei flash quando parla ad Ana di sua madre o nella discussione sul finale…Tante scelte discutibili purtroppo!

  15. Veronica80

    Ops…
    Rileggendo mi sono resa conto che sembra che appelli io l elettrici come ” donnicciole illetterate e arrApate” 🙁
    In realtà volevo essere ironica nei confronti di coloro che ci hanno etichettate in questo modo 😉
    Non mi darei mai della donnicciola ovviamente 🙂 e neanche a voi OVVIAMENTE

  16. Arkansas

    Buonasera Veronica….ahhhh tranquilla ..qui si sta chiacchierando tra amiche…!! No problem…

  17. Mary

    Ma non so se la James non era d’accordo qualche motivo c’era….
    Però il sequel lo vogliamo più impegnativo e Nial forse è più adatto a scriverlo, è il marito della scrittrice. 😉

  18. Lau

    Dunque quel cinguettare sulla pochezza della sceneggiatura che fecero all’inizio in realtà era per sviare manovre di merchandising della produzione…e la gola dei soldi probabilmente ha fatto fare marcia indietro anche alla James che dal quello che ho capito inizialmente approvava il lavoro della Marcel , e cara James a discapito di tutto il lavoro che hai fatto sui tuoi romanzi che già non godevano di stima letteraria figuriamoci dopo il polpettone che ci hanno propinato al cinema;)peccato,si poteva veramente fare un bel lavoro con questa storia facendola apprezzare anche a chi demonizzava questi romanzi.

  19. Costanza

    Concordo con Flo e Lau. 🙂

    La James, purtroppo, in tutta questa storia, non emerge come figura positiva, soprattutto nella lucida e inquietante riflessione di Lau.

  20. Maggie

    Sono d’accordo con quanto ha detto la sceneggiatrice, il film è venuto fuori malissimo, sembra girato in fretta e furia! E’ stato fatto cosi’ senza metterci anima, nè nient’altro solo per far soldi e si vede alla grande! Peccato perchè poteva venire fuori decisamente meglio! Non ero riuscita ad andarlo a vedere al cinema, ho aspettato il dvd, e una volta visto mi ha davvero delusa! I personaggi non sono approfonditi per niente, tutto scorre troppo veloce, la famiglia di Chrustian si intravede al volo, Rita Ora appare per due secondi poi non si vede piu’,tutto troppo, troppo in fretta succede! Speriamo che con il secondo si attivino a creare un film e non un “videoclip”..! Ho salvato solo Jamie Dornan,anche lei alla fine non mi è sembrata assolutamente adatta per il ruolo di Anastasia,sarebbe stata decisamente meglio l’attrice di “Una mamma per amica” veramente.

  21. Serena

    Io credo che Sam tylor johnson sia una gran brava artista. Ma bisogna ammettere che era praticamente alla prima esperienza da regista e quindi nn è riuscita ad imporsi su determinate cose. La presenza forte della james non implica una cosa negativa:semplicemente magari un regista con più esperienza saprebbe anche gestirla meglio e trovare punti di incontro maggiori. La james è nata nella televisione dal punto di vista professionale quindi proprio ottusa in materia non sarebbe…

  22. Amy

    Uhhhuuuuu wellaaaaaaaaaaaaa!
    COMINCIAMO FINALMENTE AD ALIMENTARE GOSSIP, CATTIVERIE, VERITA’ E ALTRO!!
    in fondo devono pur mantenere alta l’attenzione, no?
    E scegliendo una palla atomica di attore protagonista che più noioso non si può con le sue smielate dichiarazioni alla mogliettina (passata e ripassata da mezza Hollywood) dovevano x forza di cose trovare una nuova via per mantenere vivo l’interesse attorno a sti film…
    E allora via alle cazzate del manoscritto rubato etc….
    Cmq credo che la Kelly abbia ragione da vendere!
    James?? volevi comandare dei veri professionisti??? torna a casa a scrivere pure le tue FF POV Grey che forse ti converrebbe ed è l’unica cosa che sei in grado di scrivere…

  23. Serena

    Io dico solo questo: Grazie per aver scelto Jamie Dornan e non quell’altro. Grazie grazie grazie!