50 Sfumature di Grigio Film: la Malesia dice NO

 

 

La Malesia dice NO al film Cinquanta Sfumature di Grigio.

Nessun divieto ai minori, addirittura il divieto totale al film nelle sale di tutto il paese.

Il the Malaysian Film Censorship Board (LPF) ha negato a tutti i fans la possibilità di vederlo al cinema. E lo rende noto con un comunicato inviato a Universal.

Il Presidente della LPF Abdul Hamid ha motivato così questa scelta: “E’ più pornografia che un film!”

Il consiglio ha preso questa decisione dato che il film contiene scene che non sono sessualmente naturali. I contenuti sono dei più sadici, caratterizzati da scene di una donna che viene legata ad un letto.”

Potranno almeno aspirare al DVD i fans? 

 

Variety

 

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9 commenti

  1. Rosy

    Ma pornografia un corno…. quando dicono queste cose mi fanno inca***re come una bestia… sono degli ignoranti che non conoscono nemmeno i libri. Mi sembra di stare nell’800 più che nel 2015. Ma per favore, va. Capisco che nel business ogni volta che escono questi film, devono rompere le scatole, però evitare di dire stupidaggini se non conoscono nemmeno l’opera in questione.

    Mah…

  2. enrico

    a me avrebbe stupito il contrario in realtà, non si può fare un paragone con le società occidentali, la Malesia è un paese di cultura mussulmana, non che sarà l’ultima a vietare il film nei cinema.

    • enrico

      chiedo scusa, intendevo dire – non credo che sarà l’ultima a vietare il film nelle sale –

      • Rosy

        Si, ma Enrico, io posso capire tutto, però dai, ma in che secolo siamo? Ancora con questa storia? Il fatto è che hanno detto che è pornografia, quando NON E’ VERO per niente. Ci sono altri film molto più spinti e sicuramente avranno detto “NO” anche a quelli, ma dire che questo film è pornografia è dire “C’è nudo, quindi no” anche se non sanno di cosa stanno parlando. E’ una scusa bella buona. Almeno dite la motivazione giusta del non trasmetterlo al cinema, ma non sparare una ca***ta.

        • enrico

          Guarda Rosy che sono d’accordo con te, sia chiaro questo.
          Però il punto è che una società (islamica) che quando va bene impone alle donne di non mostrare i capelli in pubblico … capisci che per loro una storia come questa è a tutti gli effetti pornografia.

  3. Claudia

    Anch’io non mi stupisco….
    ” scene che non sono sessualmente naturali” ….boccaccia mia rimani chiusa!
    ” i contenuti sono dei più sadici” ….. Direi tante cose ma non è qui il luogo….

  4. laura

    Non voglio esprimere opinioni rispetto al divieto di vedere questo film ma sulle motivazioni..eh si!! Pornografia??!!! Ma se non vedremo nemmeno mai un nudo integrale??!!E che significa scene che non sono sessualmente naturali?? Diavolo le pratiche di bondage esistono ormai da qualche secolo..

  5. Lau

    Culture e tradizioni diverse dalle nostre, per loro gli strani siamo noi, l’importante è come sempre il rispetto reciproco;)