The Hollywood Reporter torna a parlare! La ‘Bibbia’ online per le notizie sul film 50 Sfumature di Grigio fornisce nuove argomentazioni sul ritiro di Charlie Hunnam. O almeno ci prova.

Argomento ancora bollente Mr Charlie Hunnam, THR torna a occuparsi dei motivi di rottura con la Universal, fornendo una nuova chiave di lettura.
Forse non tutti sanno che Charlie è anche un autore – ne avevamo accennato nei primi articoli di presentazione, suo lo script del film di Brad Pitt Vlad – e pare abbia presentato alla Marcel le proprie dettagliate note sulla sceneggiatura. Questi appunti sono stati bene accolti, quindi l’attore ha cercato ulteriori conferme che gli sono state negate, portando così le prime crepe con la produzione.

Un’altra fonte riporta che Charlie – il cui compenso si aggirava sui 125 mila dollari – ha cominciato ad avere disguidi anche con la regista. Il loro conflitto ha raggiunto il suo culmine i primi di ottobre, anche se tutta la produzione riteneva che i dissapori si sarebbero appianati nel tempo. Così non è stato.

In data 11 ottobre già si consigliava a uno scalpitante Hunnam di non uscire dal progetto per non creare imbarazzi al Presidente della Universal e nello stesso giorno gli Studios assumevano il nuovo sceneggiatore. Lì la decisione di Charlie di abbandonare la pellicola che pare non gli sia mai entrata sotto la pelle. L’annuncio è stato dato il mattino dopo.

“Questo è Charlie, ecco chi è. Lui è particolare” riporta una fonte.

Tutto nacque dalla sceneggiatura?

Hunnam non è il solo ad aver nutrito dubbi su questo adattamento: Hedlund questa estate aveva cortesemente rifiutato l’invito ad arpionare il frustino di Christian Grey adducendo la scusa dei troppi impegni, salvo poi accettare l’ingaggio nel film della Jolie.

Adesso in ballo quattro favoriti e la rivelazione Jamie Dornan, già contattato prima di Charlie ma poi accantonato per far posto alla stella di Sons of Anarchy. Ora, con la moglie incinta – come riporta THR – avrà voglia di cimentarsi in questa nuova avventura?
Il fatto che il nome dell’ex modello Dornan sia tornato agli onori della cronaca significa che era solo una vecchia scelta della produzione e, ad oggi, non c’è più nulla di concreto?

Da questo nuovo rapporto di THR sembra che la produzione non navighi in acque felici per questo ritiro che aveva dell’annunciato.
Non resta che aspettare per vedere se riusciranno a battere il ciak d’inizio a novembre.

 

 

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28 commenti

  1. Claudia

    questo articolo dovrebbe fare riflettere molto, se alla base dell’abbandono c’è stata una brutta sceneggiatura ed una regista discutibile i presupposti per un buon film sono scarsi. Spero che l’abbandono di Charlie possa servirgli come incentivo a migliorare perchè se uno che di script se ne intende abbandona perchè lo script è penoso vuol dire che c’è un problema qualitativo. Va bene che se gli interessa solo dei soldi delle più giovani possono anche fregarsene della sceneggiatura e mettere solo un bel pezzo di carne a sculettare però che tristezza per la fantasia di milioni di lettrici….

  2. MrsGrey

    Scrivere la sceneggiatura di un romanzo erotico come 50 sfumature non è sicuramente impresa facile. Nutro dei seri dubbi su questa trasposizione cinematografica! Forse sarebbe stato meglio lasciare tutto all’immaginazione,visto che non sarà semplice rendere le molte scene di sesso del libro e tutte le emozioni che ci sono dentro. Quindi,se la sceneggiatura lasciava a desiderare,Charlie ha fatto bene a ritirarsi. Lui è un attore che non la A maiuscola!

    • viviana

      Scusa. Se la sceneggiatura lasciava a desiderare ,nemmeno dovevi filmare. Come ha fatto Heldund.
      Invece lui ha filmato e ha anche preteso di cambiarla. Io credo non gli sia andato giù che abbiano assunto un altro sceneggiatore e non le sue note. E’ stato poco professionale. Con tutto il rispetto lui per ora non ha ancora un nome da dettar legge e l’altro è quasi un premio Oscar.
      Per il resto, ho letto che il carattere di Ana è più sviluppato rispetto a quello di mr Grey. A questo punto scegliessero chi vogliono come Christian, se Dakota è la vera protagonista

      Speriamo bene.

      • Claudia

        Non credo gli sia andato di traverso l’altro sceneggiatore, più che altro dall’articolo di capisce che c’erano incomprensioni sia con la regista che con la sceneggiatrice quindi il clima non era più sereno, nell’articolo anzi c’è scritto che hanno assunto il nuovo sceneggiatore prima che Charlie lasciasse proprio per cercare di trattenerlo però secondo me lui si è reso conto che non bastavano 20 giorni per cambiare le cose e ha preferito evitare di rovinarsi la carriera. Io non so se prima di accordarsi avesse letto tutta la sceneggiatura o meno o se ci fossero problemi di altro tipo l’unica cosa certa è che sia la regista che la sceneggiatrice hanno troppa poca esperienza alle spalle per fare un film così atteso.

        • viviana

          Dove c’è scritto che hanno assunto l’altro sceneggiatore per trattenerlo? da nessuna parte
          La sua agenzia cercava di trattenerlo per non mettersi contro una grande casa di produzione.

          Charlie voleva rimaneggiare la sceneggiature. Prima hanno detto sì alle sue note e poi non l’hanno calcolato.
          Hanno assunto un sceneggiatore da Oscar e lui dopo due giorni è smammato.
          Capisco l’amore cieco , ma almeno capite quello che c’è scritto.

          la regista avrà poca esperienza, ma ha vinto un Bafta. Il film è a costo basso . Charlie non è Clooney o Pitt che può dire cosa va bene o non bene.
          Qui emerge solo che è difficile lavorare con lui.
          Io continuo a non capire. Ha firmato senza leggere?

          • Claudia

            ” But the discord spiked again Oct. 11. Hunnam’s team at CAA and Brillstein Entertainment Partners strongly advised him to stay on the project for fear that his exit would embarrass Langley — new to the chairman job — and burn a bridge with one of the major studios. That same day, Universal hired writer Patrick Marber — no stranger to taboo sex themes with his Oscar-nominated screenplay Notes on a Scandal — to do a polish and bolster the characters.”

            In questa parte lasciano intendere che Marber è stato nominato per ovviare al problema sollevato da Charlie. Poi se ho capito male chiedo venia. Resta il fatto che Gulliermo Del Toro (non l’ultimo scemo del villaggio) ci ha lavorato in Pacific Rim e lo ha rivoluto per il prossimo film quindi non credo sia difficile lavorare con lui. Credo piuttosto che lui ci tenga a lavorare a progetti che reputa validi e se non li reputa validi preferisce evitare. Su cosa sapesse al momento della firma non lo so, non so come vanno queste cose. So che il libro non lo aveva letto, per sua stessa ammissione alla premiere di Sons of anarchy.

            • MrsGrey

              Bravissima Claudia! Parole sante! Lui stesso disse di non aver letto il libro. Che io sappia,la sceneggiatura intera viene data agli attori dopo la firma del contratto. Io credo che Charlie sia rimasto deluso da un qualcosa nella sceneggiatura e,essendo un attore di talento,che non fa filmetti giusto per guadagnare qualche dollaro,ha deciso di rinunciare. Io la penso così. Purtroppo credo che,questo film (semmai dovessero farlo ancora,poichè nutro seri dubbi anche su questo) sarà o una cavolata adolescenziale o un film volgare e di basso livello.

    • Vale

      Sono d’accordo! Andrò a vedere il film come se fosse una storia basata sul romanzo, non l’adattamento cinematografico! Non lascerò che un super modello inespressivo e privo di talento mi rovini il mio movie mentale!

  3. Ana x

    OHH MY GOD!!
    Ora è tutto chiaro!! E’ chiaramente stato lui a lasciare!! E per forza, con quel compenso da fame!!
    ECCO SPIEGATO IL VERO MOTIVO!!
    Vergogna!!

    • iry

      125 milla dollari di stipendio per uno dei attori principali sono penosi per un film prodotto dalla Universal, pero non sono pocchi per fare un buon film. I film indipedenti per esempio hanno budget bassisimi sempre e alla fine sono sempre loro che portano gli Oscar a casa. Mi ricordo un film di successo “Like crazy” con Felicity Jones che vinse moltissimi premi intenazionali e aveva solo un budget complessivo di 250 milla $.
      Non so come sono andate le cose per 50 sfumature, ma lasciare per i pocchi soldi mi sembra da snobista e persona poco professionale.

      • Claudia

        Non credo proprio che il motivo siano i soldi, altrimenti non avrebbe accettato dall’inizio. Il problema, è scritto a chiare lettere nell’articolo, era la sceneggiatura.

        • iry

          Non so cosa credere e cosa no, la sceneggiatura l’aveva letta fin dall’inizio, perche’ e’ diventata un problema solo ora???!!!
          Non conosco Chalie Hunnam come persona per sapere come e’ “etticamente e moralmente” parlando…pero una cosa che e’ uscita ieri in vari articoli americani, che forse da un po piu di luce…pare che lui dopo avere ricevuto tutta questa pubblicita “gratuita” e stato scelto da Guillermo del Toro (grande regista) ad interpretare al fianco di Jessica Chestain (nominata al premio Oscar) nel film “Crimson Peak”….il film inizia a girare al gennaio 2014…Mo mi spiegate come avrebbe fatto sto Charlie a fare sto film se per girare 50 sfumature gli servono minimo 3 mesi per non parlare della fase post production? Io dico che la usatao 50 shades per i suoi comodi …PUNTO!

            • iry

              Io l’ho letto su E! news che e’ una testata seria e che diceva di avere la conferma da una fonte sicura, che e’ stato per quello che ha lasciato 50 sfumature. E poi ho visto che la stessa notizia l’avevano datto pure altre testate. Si ma il fatto che rimane e’ che sono tempi stretissime che non davano a Charlie tempo per complettare 50 sfumature o per preparassi per l’altro film….Gli attori non passano da un film al altro senza preparazzione. Se 50 sfumature finiva di girare a fine gennaio nella migliore delle ipotesi (ma secondo me avrebbe finito a marzo, non hanno ancora il cast pronto)… Charlie non avrebbe avuto tempo per preparassi per l’atro film che io ho letto inizia all’inizo del 2014. Poi mi spieghi quando aveva in piano Charlie a preparassi fisicamente per 50 sfumature?? Cioe lui aveva bisogno di smaltire qualche kilo e farsi il fisico per il film e fino a ieri non aveva fatto un cavolo!
              Non so ma Charlie non la racconta giusto! Forse perche’ io non credo sempre al ruolo della vittima dove lui vuole dipingerssi!

          • viviana

            Guarda che non devono stare sul set per tutto il tempo delle riprese.
            Nel film di Gugliemo non si sa quale sia il suo ruolo. Potrebbe anche filmare solo 1 mese o 2. E non iniziare a gennaio, ma più avanti

            lo stesso vale per 50 sfumature. Ci sono più scene di Ana. Quindi le scene di Christian possono anche essere filmate fino a dicembre

  4. iry

    Ma la regista non mi e’ mai piaciuta! Una con solo un film nella sua carriera quando con l’eta che cia doveva averne almeno 10. E vedi che alla fine e’ lei la problematica…poi da una che sceglie Dakota Johnson come Ana Steele che ti vuoi aspettare, decisioni e gusti orribili!! Questo film sara un disastro…prima per la scenggiatura orribile a quando pare scritta da una con solo 9 episodi di una serie tv sul CV, poi la regista inessperta, poi il cast scelto male, il budget troppo basso….Io mi ci tengo i libri e il loro ricordo e besta, non voglio vedere piu nulla.

  5. rossella

    Complimenti siete riusciti a rovinare il film tratto dal libro più letto di tutti i tempi…….bastava solo trovare dei produttori e non degli speculatori, prendere sceneggiatori seri e un regista con un background alle spalle e assumere attori di nome che non si facessero travolgere dalla notorietà perché già famosi…….e tutto questo non sarebbe accaduto. Prevedo un fallimento totale e mi dispiace davvero perché a mio parere è una storia d’amore tra le più belle che potevano trovare per farne un film !!!!!! Mi unisco anch’io al coro……….VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Claudia

      Oppure attori totalmente sconosciuti che non hanno nulla da perdere, per me questo dovevano fare. Un attore molto famoso non avrebbe accettato, uno con già una sua carriera come Charlie teme di rovinarsela, ci volevano attori sconosciuti ed invece registi e sceneggiatori esperti…

      • iry

        Dovevano scegliere o attori troppo famosi quelli della lista A o attori sconosciuti, ma non attori della lista B come Charlie Hunnam che si stano facendo il mazzo per farsi notare a Hollywwod e pernderssi sul serio. Non sono d’accordo che Charlie e’ un attore della lista A con una carriera consolidata, nessuno conosceva Charlie prima che uscise il suo nome per fare CG e il fatto che la mollato e’ proprio perche’ non ha la sicurezza degli attori della lista A, che anche se fanno un flop, non perdono nulla. Lui e’ un attore che ha fatto qualche film mediamente buono e sta facendo una serie mediamente buona ma che non e’ proprio un successo mondiale come altre serie tv. Quindi loro sono andati a scegliere un attore di una categoria sbagliata…e mo stanno pagando il prezzo!

        • Claudia

          Si Iry sono d’accordo con te! Infatti ho distinto tra quelli molto famosi (la tua lista A) con quelli con una loro carriera quindi con un loro pubblico anche se non famosissimi (la tua lista B) e concordo che Charlie sia nella lista B! Per me dovevano proprio puntare su sconosciuti. Comunque credo che alla James lui piacesse davvero tanto, pagherei per vedere quei provini con Dakota che pare abbiano stregato tutti! eheheheh

    • vale

      Sei rossellascarlet su twitter? 😀 Io cmq sono d’accordo con te! Comincio a maturare l’idea che questo film non avrà nulla a che vedere con il romanzo. Ne sono sempre più convinta. Inutile arrovellarsi su chi interpreterà Mr Grey e quanto somiglierà al personaggio. Ognuna ha il proprio Cinquanta sfumature impresso nella mente. Probabilmente nessuna delle sensazioni che ho provato leggendo il libro, le rivivrò guardando il film.

    • MrsGrey

      In effetti,per un attore del suo calibro,quel compenso sembra davvero una miseria! Cmq secondo me Charlie è partito col piede giusto per questo ruolo : eccitato,motivato,onorato,proprio come diceva nelle interviste. Poi deve essere successo qualcosa con la sceneggiatura,un qualcosa che lo ha spinto a cambiare idea. Credo che il film non solo non sarà mai all’altezza dei libri,ma finirà col rovinare la storia in sé. A questo punto,è meglio che mi tengo il film che mi sono fatta io in testa leggendo il romanzo!

  6. Lady

    Tutto chiaro no?
    Charlie è troppo avanti, troppo intelligente e a loro serve un bamboccio da far girare come vogliono e dicono loro, quindi finirà che prendono Dornan o uno del genere: perfettamente manovrabili.
    Bravo Charlie a tirarti fuori da sta stupidata immane e poi saresti stato costretto a fidanzarti con Dakota, a passare per cornuto etc.. la storia si sa già come andrà a finire.
    Forse Dornan essendo sposato e con figlio in arrivo non fa al caso loro nemmeno lui. Non ci metterei la mano sul fuoco su di lui, troppo scontato in questi giorni il suo nome.

    • Sole

      Concordo su tutto.
      Hunnam in USA è famoso, non uno sconosciuto, un vero attore e già sceneggiatore, non un pivellino fotomodello

  7. Kiki

    Comunque io mi immagino questo Charlie con un bel caratterino pepato e passionale è? 😀
    Uomo di forti passioni, che si incendia subito 😀

  8. Ida

    Charlie non ha fatto dichiarazioni in sua difesa. Noi non sappiamo le cose come sono andate. So soltanto che lui era molto entusiasta di interpretare Christian . Poi le cose sono precipitate. Un giorno forse sapremo il perché. Ora sono tutte supposizioni riportate da varie interpretazioni dei giornali

    • Sole

      Secondo me non deve nemmeno difendersi. E’ andata male, capita a tutti, anche a me è capitato nel mio ufficio solo che nessuno ne parla 😀
      Nella vita succede, ci sono state incomprensioni e lui ha preferito non associare la sua immagine a quel progetto. Fatto bene? Fatto male? Se ne pentirà? Se fosse se ne assumerà le conseguenze, in caso contrario ci aveva visto lungo sul flop del film.
      Tra un anno ci ritroveremo qui e ne parleremo 🙂